La Gloria Della Croce

La Gloria Della Croce

“Ora il Figlio dell’uomo è glorificato e Dio è glorificato in lui …” [Giovanni 13:31]

La crocifissione portò gloria al Padre: glorificò la Sua sapienza, la Sua fedeltà, la Sua santità e il Suo amore. Dimostrò la Sua sapienza nel provvedere un piano mediante il quale Gesú sarebbe stato giusto e allo stesso tempo avrebbe giustificato l’empio. Dimostrò la Sua fedeltà nel mantenere la promessa che la progenie della donna avrebbe calpestato la testa del serpente. Mostrò la Sua santità nell’esigere che le richieste della Sua legge fossero soddisfatte dal nostro grande Sostituto. Dimostrò il Suo amore nel provvedere un Mediatore, Redentore e Amico per l’uomo peccatore nel Suo eterno Figlio.
La crocifissione portò gloria al Figlio. Glorificò la Sua compassione, la Sua pazienza e potenza. Dimostrò che Egli è estremamente compassionevole, perché morì per noi, soffrì al posto nostro, accettò di essere fatto peccato e maledizione per noi, per acquistare la nostra redenzione a prezzo del Suo sangue. Mostrò la Sua immensa pazienza, perché non morì come la maggior parte degli uomini, ma si sottomise volontariamente a orrori e agonie che la mente non può concepire, quando con una parola avrebbe potuto convocare gli angeli del Padre ed essere liberato. Dimostrò la Sua grande potenza nel portare il peso di tutte le trasgressioni del mondo e nello sconfiggere Satana, depredandolo del suo bottino.
Teniamo stretti questi pensieri sulla crocifissione. Ricordiamo che i dipinti e le sculture non possono raccontare neppure un decimo di quanto avvenne sulla croce. Essi al massimo possono mostrarci un essere umano agonizzante in una morte dolorosa ma, della lunghezza, larghezza, altezza e profondità dell’opera compiuta sulla croce, della legge di Dio onorata, dei peccati degli uomini caricati su di Sé, del peccato imputato ad un sostituto, della salvezza gratuita acquistata per l’uomo, non possono dire nulla. Tutto questo sta nascosto dietro alla crocifissione. Non fa meraviglia che l’apostolo Paolo esclami: “Ma quanto a me, non sia mai che io mi vanti di altro che della croce del nostro Signore Gesú Cristo …” (Galati 6:14).