Un Luogo Preparato

Un Luogo Preparato

“Nella casa del Padre mio ci sono molte dimore; se no,

vi avrei detto forse che io vado a prepararvi un luogo?”

[Giovanni 14:2]

Il cielo è un luogo preparato per persone preparate e questo passo biblico ci offre un valido motivo per aspettarci buone cose per il futuro. Il nostro malvagio cuore incredulo tende a derubarci della nostra consolazione riguardo al cielo. “Vorremmo poter pensare che sia tutto vero”. Temiamo che non saremo mai ammessi all’eternità con Dio. Ascoltiamo, però, quanto Gesú ha da dirci a tal proposito.

Le Sue parole sono confortanti: “Io vado a prepararvi un luogo”. Il cielo è un luogo preparato direttamente da Gesú, un luogo che Cristo stesso ha preordinato per i veri credenti. Egli ha altresì procurato un diritto di accesso ad ogni peccatore che crede. Nessuno può fermarci e dichiarare che non ne abbiamo diritto. Egli l’ha preparato andando davanti a noi come nostro Capo e Rappresentante e prendendone possesso per tutti i membri del Suo Corpo.

Come nostro Precursore, Egli vi è entrato trionfante, liberando i prigionieri e piantando la Sua bandiera nel paese della gloria. Egli l’ha preparato portando con Sé i nostri nomi come Sommo Sacerdote nel Luogo Santissimo e preparando gli angeli a riceverci. Quanti entreranno in cielo scopriranno di non essere né sconosciuti né inattesi.

Ma il Signore ci conforta ancora di più con le parole: “Tornerò e vi accoglierò presso di me”. Cristo non aspetterà che i credenti vadano a Lui, ma scenderà da loro, per risuscitarli dalle tombe e scortarli nella loro casa celeste, allo stesso modo di come tornerà sulle nuvole a rapire al Sua chiesa. Come Giuseppe andò incontro a Giacobbe, Gesú verrà a radunare il Suo popolo e l’introdurrà nella sua eredità. Non dovremmo mai dimenticare la seconda venuta di Gesú. Grande è la benedizione di guardare indietro a Cristo che è venuto la prima volta per soffrire per noi, ma non meno grande è la consolazione di guardare avanti al Re che verrà una seconda volta, per risuscitare i Suoi santi e per ricompensarli.

 

 

Lettura biblica: Giovanni 14:1-7 [vd. Ebrei 12:18-29]