Unione Benedetta

Unione Benedetta

“Ancora un po’, e il mondo non mi vedrà più;

ma voi mi vedrete, perché io vivo e voi vivrete”

[Giovanni 14:19]

 

La vita di Cristo rende sicura la vita del Suo popolo che crede in Lui. Chi è unito a Lui per fede, è legato tanto intimamente quanto ogni membro del corpo è unito al capo. Fin quando Cristo, il capo, vive, anche lui vivrà. Egli non può morire a meno che la vita di Cristo non sia distrutta. E poiché Cristo è Dio, questo è praticamente impossibile! “Sapendo che Cristo, risuscitato dai morti, non muore più; la morte non ha più potere su di lui” (Romani 6:9). Ciò che è divino non può morire.

La vita di Cristo, infatti, assicura la continuità della vita spirituale al Suo popolo. Esso non cadrà. Persevererà fino alla morte. La natura divina alla quale partecipa non perirà mai. Il seme incorruttibile in esso sparso non potrà essere distrutto dal diavolo o dal mondo. Per quanto i credenti siano deboli, sono intessuti strettamente ad un Capo immortale in virtù del quale nessuno dei Suoi perirà mai.

La vita di Cristo assicura la vita di risurrezione del Suo popolo. Come Egli risuscitò dalla tomba, perché la morte non poteva trattenerlo un secondo di più del tempo stabilito, così tutte le Sue membra risusciteranno in quel giorno, quando Egli le chiamerà ad uscire dalla tomba. La vittoria che Gesú riportò, quando rotolò la pietra e uscì dal sepolcro, fu una vittoria non soltanto per Sé stesso, ma per il Suo popolo. Se il Capo è risuscitato, risusciteranno anche le membra.

I veri credenti dovrebbero meditare spesso su tali gloriose verità. Questo mondo noncurante non conosce i privilegi del credente. Vede soltanto l’esteriorità. Non comprende il segreto della sua forza presente e della sua grande speranza in un futuro glorioso. Qual è questo segreto? L’invisibile unione con un Salvatore invisibile in cielo! Ogni figlio di Dio è invisibilmente collegato al trono della Roccia dei secoli. Quando quel trono potrà essere smosso, e non prima di allora, avremo motivo di disperare. Ma Cristo vive e noi vivremo!