La Prova Dell’Amore

La Prova Dell’Amore

“Chi ha i miei comandamenti e li osserva, quello mi ama …”

[Giovanni 14:21]

 

Osservare i comandamenti di Cristo è la prova migliore del nostro amore per Lui. Un commentatore osserva: “Gesú dichiara che il cuore triste e gli occhi bagnati degli apostoli non sarebbero stati accettati dal Signore come prova del loro amore. L’ubbidienza fu la prova che Egli riconobbe come tale”.

Si tratta di una lezione di grande importanza, che richiede sempre la nostra massima attenzione. Non è tanto il nostro parlare di Gesú, per quanto bene sappiamo farlo, ma il fatto di compiere costantemente la volontà di Cristo camminando nelle Sue vie, a dimostrare che siamo veri credenti. I buoni sentimenti e i più nobili desideri sono inutili se non sono accompagnati dall’azione. Essi possono addirittura essere nocivi all’anima, portare a un indurimento della coscienza e fare del male. Vivere e dare sono l’unica vera evidenza della grazia. Dove c’è lo Spirito Santo ci sarà sempre una vita santa. Una vigilanza scrupolosa sul nostro carattere, parole e azioni, un costante sforzo di vivere secondo la regola del Sermone sul monte – questa è la vera prova che amiamo Dio.

Ovviamente queste massime non devono essere fraintese. Non dobbiamo supporre neppure per un attimo che l’osservanza dei comandamenti di Cristo possa salvarci. Persino le nostre opere migliori sono piene di imperfezioni. Quando abbiamo fatto tutto quello che possiamo, siamo servi deboli e inutili: “… è per grazia che siete stati salvati, mediante la fede …” (Efesini 2:8). Ma, mentre ci atteniamo ad una serie di verità, non dobbiamo dimenticarne altre. La fede nel sangue di Cristo deve sempre essere seguita da un’amorevole ubbidienza alla Sua volontà. Quello che il Maestro ha unito, il discepolo non può separare. Professiamo di amare Cristo? Allora dimostriamolo con la nostra vita.