Amici Di Gesú

Amici Di Gesú

“ … ma vi ho chiamati amici, perché vi ho fatto conoscere
tutte le cose che ho udite dal Padre mio”
[Giovanni 15:15]

Dopo aver pronunciato il termine “amici”, Gesú specifica di aver usato questa parola volutamente per incoraggiare i discepoli. È come se avesse detto: “Notate che vi chiamo amici. Lo faccio di proposito. Non vi chiamo più servi, perché il servo dalla sua posizione non conosce la mente del padrone e non è in confidenza con Lui. A voi, invece, ho rivelato tutte le verità che il Padre mi ha mandato ad insegnare al mondo, non ne ho nascosta nessuna. A ragione vi posso chiamare amici”.
Quale glorioso privilegio! Conoscere Cristo, servire Cristo, seguire Cristo, ubbidire a Cristo, lavorare nella Sua vigna, combattere le Sue battaglie: tutte cose di grande importanza, ma che peccatori come noi possano essere definiti “amici di Cristo” è qualcosa che la nostra debole mente fatica ad afferrare e comprendere. Il Re dei re e il Signore dei signori non soltanto ha pietà e salva tutti coloro che credono in Lui, ma li chiama anche Suoi amici. Davanti a queste parole, non dobbiamo meravigliarci che l’apostolo Paolo esclami: “Questo amore sorpassa ogni conoscenza” (cfr. Efesini 3:19).
Tale affermazione del Signore ci incoraggi ad accostarci a Lui in preghiera con familiarità. Perché dovremmo temere di aprire il nostro cuore e svelare tutti i nostri segreti quando parliamo con Colui che ci chiama Suoi amici?
Questa espressione ci rallegri in tutte le difficoltà e i dolori della vita e aumenti la nostra fiducia nel nostro Salvatore. Per quanto siamo poveri e indegni, Egli non ci caccerà, ma starà vicino a noi e ci proteggerà fino alla fine. Davide non dimenticò mai Gionatan e il Figlio di Davide non dimenticherà mai il Suo popolo. Nessuno è più ricco, forte e copiosamente fornito di ogni cosa, della persona della quale Cristo dichiara: “Questi è mio amico!”.