Cose Alla Nostra Portata

Cose Alla Nostra Portata

“Ho ancora molte cose da dirvi; ma non sono per ora alla vostra portata”

[Giovanni 16:11]

 

L’ufficio del Paracleto non si doveva limitare a convincere il mondo; egli doveva pure illuminare la mente dei discepoli, e proseguire l’opera cominciata in loro, guidandoli in ogni verità. Le “molte cose” che il Signore aveva ancora da comunicare ai discepoli non sono tanto verità nuove e non ancora rivelate, quanto uno esposizione più completa di quelle verità che, fino a quell’ora, non aveva potuto esporre se non in modo generico, o per così dire in germe.

I grandi principi erano stati chiaramente stabiliti in Giovanni 15:15, ma occorreva pur sempre un commento divino che li applicasse alla vita individuale e alla formazione della Chiesa universale che il Signore avrebbe chiamato a Sé grazie proprio all’opera dello Spirito Santo. Alcune di queste cose il Signore le aveva rivelate più chiaramente di altre; ma il loro completo sviluppo era riserbato allo Spirito Santo. “Queste rivelazioni superiori”, dice un commentatore, comprendono tutto ciò che leggiamo negli scritti apostolici e che segue la parola di Cristo nei Vangeli: la redenzione mediante il Suo sacrificio, il rapporto tra legge e la grazia, la conversione dei pagani al pari di quella dei Giudei senza le opere della legge o i meriti individuali, l’apostasia finale, il futuro della Chiesa fino alla consumazione dei tempi. Su tutti questi punti l’insegnamento di Gesú non aveva fatto che gettar dei semi, che lo Spirito Santo sarebbe poi venuto a fecondare. L’espressione “alla vostra portata”, implica l’idea di un peso superiore alle forze dell’individuo, e l’intera dottrina dell’espiazione, per quanto gloriosa ed incoraggiante in sé, sarebbe stata troppo grave per i discepoli in quel momento, sia a motivo della loro debolezza, sia a motivo della loro limitata comprensione delle cose, sia perché essa dipendeva quasi tutta dalla morte e dalla risurrezione non ancora avvenute di Cristo. Una sola cosa avrebbe dato loro la capacità di afferrare le cose non ancora alla loro portata: la fede, ciò che permette a te e a me di afferrare la grazia di Dio.

Lettura biblica: Giovanni 16:7-15 [vd. Atti 14:1-7]