Gioia Eterna

Gioia Eterna

“ … io vi vedrò di nuovo e il vostro cuore si rallegrerà

e nessuno vi toglierà la vostra gioia”

[Giovanni 16:22]

Gesú ribadisce questa verità: il Suo ritorno sarà fonte di infinita gioia per il Suo popolo che Lo aspetta. Le parti stavolta si invertono, i credenti gioiscono il mondo sarà in preda al terrore!

Ma, ancora una volta, dobbiamo fare attenzione a non restringere il significato di queste parole, limitandole alla risurrezione del Signore Gesú, infatti, esse hanno certamente una portata molto più ampia. La gioia dei discepoli alla vista di Cristo risorto dai morti fu ben presto oscurata dal distacco per la Sua ascensione al cielo. La vera gioia, la gioia perfetta, la felicità che nessuno potrà togliere, sarà quella che invaderà il Suo popolo quando Cristo ritornerà una seconda volta, alla fine di questo secolo malvagio.

La seconda venuta di Cristo, per dirlo chiaramente, è il grande obiettivo sul quale, in questo passo come in altri, Gesú insegna ai Suoi di fissare lo sguardo. Dovremmo sempre attendere e amare la Sua apparizione, come il perfezionamento della nostra felicità e il compimento di tutte le nostre speranze (II Pietro 3:12; II Timoteo 4:8). Quello stesso Gesú che fu visibilmente assunto in cielo ritornerà in modo altrettanto visibile. Possano gli occhi della nostra fede essere sempre fissi sulla Sua venuta. Non è sufficiente che guardiamo indietro alla croce esultando, perché Cristo è morto per i nostri peccati, e che guardiamo in alto alla destra di Dio, rallegrandoci perché Egli intercede per ogni credente.

Dobbiamo fare qualcosa di più: dobbiamo guardare in avanti al ritorno di Cristo dal cielo per benedire il Suo popolo e portare a compimento l’opera di redenzione. Soltanto allora la preghiera di venti secoli avrà la risposta completa: “Venga il tuo regno; sia fatta la tua volontà anche in terra come è fatta in cielo” (Matteo 6:10). In quel giorno di risurrezione e di riunione il nostro cuore si rallegrerà, secondo la parola di Gesú.

Lettura biblica: Giovanni16:16-24 [vd. Atti 1:1-11]