Il Progresso Della Fede

Il Progresso Della Fede

“Ora hanno conosciuto che tutte le cose che mi hai date,

vengono da te; poiché le parole che tu mi hai date le ho date a loro;

ed essi le hanno ricevute e hanno veramente conosciuto che io sono

proceduto da te, e hanno creduto che tu mi hai mandato”

[Giovanni 17:7, 8]

 

In questi versetti, il Signore continua a gettare le basi della Sua intercessione a favore dei discepoli, mettendo in evidenza lo sviluppo della loro fede, della quale aveva presentato una sintesi dicendo: “Essi hanno osservato la tua parola”.

Essendo stato l’insegnamento dato loro da Cristo una fedele riproduzione delle parole del Padre Suo, Egli ora li dichiara giunti a un certo livello di conoscenza da poter discernere che, così le Sue parole come le opere Sue, Gli erano state date dal Padre; in altri termini, che la Sua missione era divina, e che il Padre Gli aveva comandato di parlare e di agire come aveva fatto. Nelle parole “che tu mi hai date”, e “da te” – che si ripetono – vediamo che la prima espressione è tratta dalla coscienza di Gesú; la seconda da quella degli apostoli. Si tratta di parole meravigliose, se consideriamo il carattere degli undici uomini a cui si riferivano. Chiunque legga i Vangeli con attenzione si renderà conto che nessun grande maestro ebbe mai discepoli tanto deboli quanto quelli che seguirono Gesú! Eppure, proprio questi uomini deboli furono le persone delle quali il compassionevole Capo della Chiesa qui parla in termini onorevoli.

Questa lezione è ricca di consolazione e istruzione. È evidente che Gesú scorge nei Suoi molto di più di quanto essi non vedano in sé stessi o di quanto gli altri non scorgano in loro. Infatti, il più piccolo grado di fede è molto prezioso ai Suoi occhi. Sebbene essa possa essere minuscola quanto un granello di senape, si tratta di una pianta con una crescita celeste che fa un’enorme differenza tra il suo possessore e la persona del mondo. Dovunque il Salvatore vede fede vera, Egli guarda con compassione le molte infermità e passa sopra i tanti difetti, evidenziandone i pregi. Fu così per gli undici apostoli. Essi erano deboli e instabili, ma credevano nel Maestro e Lo amavano: questa era la loro vera forza!

Lettura biblica: Giovanni 17:6-11 [vd. Luca 17:5, 6]