Santificazione e Salvezza

Santificazione e Salvezza

“Per loro io santifico me stesso, affinché anch’essi siano santificati nella verità”

[Giovanni 17:19]

 

Ecco la seconda ragione con la quale Gesú sostiene la preghiera di Giovanni 17:17. Di fatto, Egli sta per santificare Sé stesso in favore dei Suoi. Ora siccome Egli è, in qualità di Dio, assolutamente santo e, come uomo, “ santo, innocente, immacolato, separato dai peccatori” (cfr. Ebrei 7:26), è chiaro che il verbo santificare qui deve avere soltanto il senso che aveva nell’Antico Testamento: Gesú consacra Sé stesso a una morte espiatoria. Soltanto per mezzo di essa il Suo popolo poteva essere convertito, fatto santo e reso capace di consacrarsi al servizio di Dio. Una tale consacrazione implica quella santità personale che è indispensabile al Suo carattere e all’opera Sua, qual sacrificio, apostolo e sommo sacerdote del Suo popolo (cfr. Ebrei 7:26, 27; 9:14).

La differenza fra la santificazione di Cristo e quella dei Suoi discepoli si può riscontrare nel fatto che per Cristo santificare significa, fondamentalmente, consacrare, mentre per i discepoli, all’idea di consacrazione, si aggiunge il concetto dipurificazione. Per illustrare sempre più l’immensa differenza che passa fra la santificazione del Maestro e quella dei discepoli, notiamo che Gesú non dice: “santifico me stesso per la verità ”, ma soltanto: “santifico me stesso per loro”, e non aggiunge che essi debbano santificarsi per altri, benché anche questo sia vero in un certo senso. Dirà piuttosto: “… affinché anch’essi siano santificati nella verità”. In questo versetto il Signore presenta la Sua seconda richiesta a favore dei Suoi. Innanzitutto ha chiesto di preservarli, adesso chiede di santificarli. Il Maestro chiede a Dio di rendere i Suoi discepoli più santi, di condurli ad un livello maggiore di purezza. Gli chiede di farlo “nella verità”, cioè in modo che la verità porti più effetto nel loro cuore e nell’uomo interiore. E per prevenire ogni errore su quello che Egli intendesse dire con verità, Gesú precisa: “ … la tua parola è verità”.

Sicuramente non c’è nulla da aggiungere per mostrare l’impareggiabile sapienza di questa preghiera. Una maggiore santità è l’obiettivo a cui tutti i servi di Cristo devono mirare. Una vita santa è la grande prova della realtà del loro cambiamento per l’opera di salvezza in Gesú.

 

Lettura biblica: Giovanni 17:13-26 [vd. Ebrei 12:12-17]