La Potenza Della Parola

La Potenza Della Parola

“Appena Gesú ebbe detto loro: ‘Io sono’, indietreggiarono e caddero in terra”

[Giovanni 18:6]

 

Quando Gesú disse ai soldati: “Io sono”, essi indietreggiarono e caddero in terra. La maestà del contegno e delle parole di Gesú produsse sui soldati tutti un effetto miracoloso, sicché indietreggiarono e caddero; ecco il senso semplice e diretto di questo versetto. Una potenza segreta e invisibile deve aver accompagnato le Sue parole. In nessun altro modo possiamo spiegare come un gruppo di duri soldati romani potesse cadere davanti a un solo uomo disarmato. La maestà divina produsse su di essi un effetto analogo a quello che avrebbe provato Saulo da Tarso e i suoi compagni sulla via di Damasco. Li vinse lo splendore della maestà di Cristo e, per un momento, rimasero come morti. Si trattò di un vero e proprio miracolo, sebbene pochi riuscirono a scorgerlo. Proprio nel momento in cui il Signore sembrava debole, Egli dimostrò di essere forte.

Tutti i soldati dell’esercito di Pilato non avrebbero potuto arrestarlo, se Egli non fosse stato disposto a farsi catturare. Non avrebbero potuto torcergli un solo capello, se Egli non avesse dato loro il permesso. Dice bene Agostino d’Ippona: “Col chiamarsi: ‘Io sono’, atterra gli empi. Che farà quel giudice, colui che tanto fece essendo giudicato? Che farà regnando colui che tanto fece morendo?”. Un tal miracolo, operato in un tal momento, aveva lo scopo di dimostrare, ai discepoli come ai nemici di Gesú, che Egli era pronto a soffrire volontariamente per i peccatori.

Ma, in questo frangente, dovremmo anche notare la tenera cura di Gesú per i Suoi che volle mettere al sicuro. Egli non dimenticò il piccolo gruppo di fedeli attorno a Lui. Gesú si ricordò della loro debolezza; sapeva quanto poco fossero in grado di entrare nella fornace ardente del palazzo del sommo sacerdote e della casa di Pilato. Con immensa compassione, Gesú preparò loro una via di fuga: “ … se dunque cercate me, lasciate andare questi” (v. 8). Sembra probabile che, anche in questa occasione, un’influenza miracolosa accompagnasse le Sue parole. Il pastore fu preso, ma le pecore furono lasciate andare incolumi.

 

 

Lettura biblica: Giovanni 18:4-6 [vd. Isaia 43:1-7]