Il Calice Del Padre

Il Calice Del Padre

“Ma Gesú disse a Pietro: ‘Rimetti la spada nel fodero;

non berrò forse il calice che il Padre mi ha dato?’”

[Giovanni 18:11]

Queste parole, pronunziate subito dopo il rimprovero fatto a Pietro, sono intese a convincere i discepoli della perfetta Sua acquiescenza alla volontà del Padre. Nel giardino aveva chiesto che, se fosse possibile, questo calice di sofferenze passasse oltre da Lui; ma ora si dichiara pronto a berlo fino all’ultima stilla, e non permette che nessun intervento umano possa intralciare il piano del Padre. Notiamo poi un’altra parola di Gesú, pronunciata anch’essa in seguito al tentativo di Pietro di liberarlo ed intesa a convincere tutti i presenti che Egli soffriva in modo perfettamente volontario, poiché Gli sarebbe stato facilissimo sfuggire alla morte, se avesse voluto: “Credi forse che io non potrei pregare il Padre mio che mi manderebbe in questo istante piú di dodici legioni d’angeli? Come dunque si adempirebbero le Scritture, secondo le quali bisogna che cosí avvenga?” (Matteo 26:53, 54).

L’affermazione di Cristo rivela una volta di più lo scopo dell’intera esistenza del Figlio di Dio venuto tra gli uomini: adempiere fino in fondo la volontà del Padre.

Ancora una volta notiamo come l’amore di Dio può indurre a offrire sé stessi, trovando il coraggio di mettere da parte tutti quei suggerimenti animati magari da un sedicente “buon senso”, ma che inevitabilmente allontanerebbero dal sentiero dell’ubbidienza.

L’affetto umano è spesso cieco e irragionevole, mentre l’amore che viene dal Signore è decisamente di una qualità diversa; è sempre contraddistinto da una profonda saggezza e sollecita costantemente l’adempimento della volontà di Dio.

L’ubbidienza e la fedeltà si saggiano proprio nei momenti difficili e “amari”, in cui non servono roboanti promesse o dichiarazioni enfatiche, ma si è chiamati a dimostrare nei fatti quale tipo di fede realmente pratichiamo.

 

 

Lettura biblica: Giovanni 18:7-11 [vd. Ebrei 5:1-10]