L’OPERA DI CRISTO

L’OPERA DI CRISTO

“Ecco, il mio servo prospererà, sarà innalzato, esaltato, reso sommamente eccelso” [Isaia 52:13]

Questo testo preannuncia il trionfo di Cristo Gesù per l’opera che ha compiuto, per la salvezza di quanti la ricevono per fede.
Gesù, nella veste di servo del Signore, compie un’opera perfetta, in un mondo dove tutto è imperfetto.
Nessuno può aggiungere alcunché, ricorrendo a delle tradizioni, e guai a coloro che pensano di imporre le loro filosofie. L’opera che Gesù presenta al Padre Suo è:
Un’opera compiuta – Nella preghiera sacerdotale Gesù dichiara: “Io ti ho glorificato sulla terra, avendo compiuto l’opera che tu mi hai data da fare” (Giovanni 17:4). A Lui va il merito di quest’opera, a Lui spetta tutta la gloria e la riconoscenza.
Un’opera completa – Perché ha reso possibile la redenzione del peccatore riconciliandolo con Dio. Nella lettera ai Colossesi leggiamo: “Ora Dio vi ha riconciliati nel corpo della carne di lui, per mezzo della sua morte, per farvi comparire davanti a sé santi, senza difetto e irreprensibili” (1:22).
Un’opera perfetta – L’opera assolutamente perfetta compiuta dal nostro Signore include la disfatta dell’avversario di Dio. Il Signore, infatti: “Ha spogliato i principati e le potenze, ne ha fatto un pubblico spettacolo, trionfando su di loro per mezzo della croce” (Colossesi 2:15).
A partire dalla Pentecoste, Dio ha rimesso ai Suoi il compito di proclamare la vittoria assoluta di Cristo al Golgota. Se il mondo non crede, non stanchiamoci di proclamare l’opera di grazia e di salvezza in Cristo Gesù. Non smettiamo di annunciare Colui che tanto ha sofferto per la nostra redenzione.
“… Eccolo ora il tempo favorevole; eccolo ora il giorno della salvezza!” (II Corinzi 6:2).