Perseveranza Premiata

Perseveranza Premiata

“Maria, invece, se ne stava fuori vicino al sepolcro a piangere. Mentre piangeva, si chinò a guardare dentro il sepolcro” [Giovanni 20:11]

Mentre tutti gli altri tornarono indietro accontentandosi di quanto avevano visto e appreso, Maria rimase presso il sepolcro di Gesú, perseverando nella ricerca e disinteressandosi completamente di quello che potevano dire o pensare tutti gli altri.
Maria perseverò, non fu pienamente soddisfatta di quanto aveva già realizzato, non si accontentò di vedere due angeli, ma era là unicamente per Gesú, il suo divino Maestro.
Dio premia sempre la perseveranza di quelli che Lo cercano e ripaga sempre l’insistenza di quanti “bussano” alla Sua porta. Il Suo premio va sempre al di là delle attese di quanti hanno saputo perseverare. Maria cercò il corpo di Cristo per portarlo via e invece si imbatté in Cristo vivente, godendo per prima della meravigliosa realtà della risurrezione. Fu la prima ad incontrarsi con Gesú risorto, fu chiamata per nome e le fu affidato un compito a favore dei propri fratelli.
La perseveranza di Maria venne quindi premiata, ed ella ebbe così modo di realizzare appieno il frutto della propria costanza. La sola certezza che il Maestro fosse vivo le sarebbe bastata, ma il premio andò oltre: divenne il primo testimone della risurrezione, della vita e della potenza del suo Signore. Divenne messaggera per i suoi fratelli in fede della gloriosa vittoria di Cristo sulla morte.
Se avessimo dovuto scegliere a chi assegnare il privilegio di essere il primo testimone della risurrezione di Cristo, non avremmo sicuramente pensato a Maria ma Dio, che analizza i sentimenti più profondi, onora quelli che Lo amano maggiormente, riservò a lei questo onore.
Se perseveriamo nell’amore il Signore saprà onorare anche ognuno di noi!