Benedizione Persa

Benedizione Persa

“Or Tommaso, detto Didimo, uno dei dodici, non era con loro quando venne Gesú” [Giovanni 20:24]

Quanto possiamo perdere non frequentando regolarmente le riunioni del popolo di Dio! Tommaso era essente la prima volta in cui Gesú apparve ai discepoli dopo la risurrezione e di conseguenza perse una benedizione. Ovviamente, non abbiamo prove che l’assenza dell’apostolo non fosse in qualche modo giustificata. Eppure, in un momento tanto critico nella vita degli undici, sembra molto improbabile che egli avesse un buon motivo per non essere con i fratelli, è molto più probabile che in qualche modo egli sia da biasimare. È difficile non immaginare che Tommaso fosse assente mentre avrebbe dovuto invece essere presente. Una cosa è chiara: a causa della sua assenza, egli rimase in sospeso e incredulo per un’intera settimana, mentre tutti attorno a lui gioivano per la risurrezione del Signore.
Faremmo bene a ricordare l’esortazione della Scrittura: “Non abbandonando la nostra comune adunanza come alcuni sono soliti fare …” (Ebrei 10:25). Non mancare mai dalla casa di Dio senza un buon motivo, non perdere la Cena del Signore quando viene celebrata nella tua comunità, non lasciare vuoto il tuo posto nell’assemblea, non disertare le riunioni di preghiera al pari di quelle di evangelizzazione, se vuoi che la tua vita spirituale prosperi. Il sermone che perdiamo può contenere una parola preziosa e opportuna per la nostra anima. Proprio l’incontro di preghiera che disertiamo può essere quello che avrebbe potuto rallegrare e ristorare il nostro cuore.
Non ci rendiamo conto a sufficienza di quanto la nostra salute spirituale dipenda dai piccoli, regolari e abituali aiuti e di quanto soffriamo se non prendiamo la nostra medicina. La misera scusa che molti di coloro che frequentano abitualmente gli incontri non siano migliori degli altri non dovrebbe essere pronunciata dai credenti. Essa può soddisfare chi è cieco nei confronti del proprio stato spirituale e privo della grazia, ma non dovrebbe mai soddisfare un vero servo di Cristo.