Fede Condizionata

Fede Condizionata

“… ‘Se non vedo nelle sue mani il segno dei chiodi, e se non metto il mio dito nel segno dei chiodi, e se non metto la mia mano nel suo costato, io non crederò’” [Giovanni 20:25]

L’incredulità di Tommaso, espressa in queste famose parole, fu un triste difetto del dubbioso discepolo di Cristo. Egli rifiutò di credere alla dichiarazione di dieci testimoni competenti, che avevano visto con i loro occhi Gesú risuscitato. Tommaso rifiutò di credere alla testimonianza di dieci amici e fratelli, che non avrebbero avuto motivo di ingannarlo. Le assenze dagli incontri che il Signore stabilisce sono sempre occasioni per alimentare i dubbi!
Tommaso dichiarò con decisione che non avrebbe creduto a meno che non avesse visto e toccato il corpo di Gesú. Ebbe l’ardire di porre delle condizioni per accettare le parole dei fratelli. Usò un linguaggio singolarmente enfatico per esprimere il proprio scetticismo, come a dire: “Gli altri possono crederci, ma io no e non crederò fin quando non vedrò e non toccherò con mano!”. Tutto questo è molto triste. Tommaso avrebbe dovuto ricordare che un testimone non potrà mai dimostrare le cose a questo livello e che lui stesso non avrebbe mai dovuto aspettarsi di essere creduto. Di fatto, il suo caso ci mostra come un credente possa parlare in modo sciocco e pronunciare, sotto l’influenza della delusione e del dubbio, parole di cui in seguito si vergognerà.
Il caso di Tommaso non è purtroppo infrequente. Ci sono credenti che non si fidano di nessuno; considerano tutti bugiardi e credono soltanto a quello che possono vedere e appurare personalmente. Hanno una radicata avversione a ricevere qualsiasi cosa sulla fiducia o in base alla testimonianza altrui e devono sempre toccare con mano. In questo tipo di persone, che ne siano consapevoli o meno, c’è sempre una bella fetta di orgoglio latente. È ridicolo notare come dimentichino che non si può andare avanti nella vita se dubitiamo continuamente di tutto ciò che non possiamo vedere. Eppure queste persone esistono nella chiesa ed esisteranno sempre e il caso di Tommaso dimostra quanta difficoltà esse causino a sé stesse.