NESSUNA ALTERNATIVA

NESSUNA ALTERNATIVA

“Ha visto che non c’era più un uomo e si è stupito che nessuno intervenisse; allora il suo braccio gli è venuto in aiuto, la sua giustizia lo ha sorretto”
[Isaia 59:16]

Gli uomini capaci e disposti ad assumersi le proprie responsabilità sono pochi, ma ce ne sono sempre alcuni su cui si può contare. Per un compito supremo, vale a dire quello di salvare l’umanità dal peccato, si può fare affidamento solamente su una Persona sola: Cristo Gesù, Uomo. Per rendere chiari l’unicità del bisogno e dei requisiti richiesti, nel testo di oggi ci viene spiegato come Dio cercasse ovunque un uomo simile, sperando di trovarne uno, ma senza successo. Il fatto è che il Signore sapeva perfettamente che nessun uomo sarebbe stato in grado di salvare altri uomini. A questo punto, il Suo amato Figlio dovette incaricarsi personalmente di portare la salvezza.
Volontariamente il Figlio di Dio lasciò il cielo, dicendo: “Ecco, io vengo”; volontariamente depose la Sua vita, e nessuno dei riscattati seppe mai quanto oscure fossero le acque che dovette attraversare per portare la salvezza all’umanità intera. Nessuno può comprendere quali siano state la Sua solitudine, il rifiuto e l’abbandono, quando fu disprezzato e respinto dagli uomini e, al tempo stesso, da parte di Dio, poiché Gesù stava portando il nostro peccato. Egli, però, non soltanto depose la Sua vita, ma la riprese, e ora vive in cielo per continuare a salvare.
Cristo rimane l’unico Salvatore e Signore, e invita gli uomini a guardare a Lui, a volgersi alla Sua santità per ottenere liberazione, poiché non esiste alcun’altra alternativa. Molti programmi sociali sono stati approntati, e molte teorie attendono ancora di essere verificate, ma non c’è altri se non Gesù che sia capace di rendere santi dei peccatori che prima erano privi di speranza. L’economista e il politico, trattando le questioni delle risorse e dell’amministrazione, lasciano il cuore dell’uomo ancora peccaminoso, perché, lo ripetiamo, nessuno, all’infuori di Gesù, può rendere buoni dei peccatori senza speranza.