OCCASIONE DI GIOIA

OCCASIONE DI GIOIA

“Il tuo sole non tramonterà piú, la tua luna non si oscurerà piú; poiché il Signore sarà la tua luce perenne, i giorni del tuo lutto saranno finiti”
[Isaia 60:20]

Nel mondo vi è tribolazione! Tuttavia non è sempre così; ci sono giorni in cui il cammino è piuttosto agevole e, forse, se fossimo credenti migliori incontreremmo maggiori difficoltà. Di fatto, nessuna vita che sia davvero cristiana può sfuggire alla tribolazione. Essa può giungerci da coloro che sono fuori dalla chiesa, sotto forma di persecuzione o di calunnia, oppure dall’interno della chiesa; in questo caso è molto più dolorosa. Ma certamente verrà, poiché è scritto: “Nel mondo avrete tribolazione” (cfr. Giovanni 16:33). Non poche volte, infatti, la sofferenza bussa alla porta del nostro cuore.
La promessa di Dio, però, ci induce a volgere lo sguardo verso l’orizzonte e a fissare gli occhi sullo spuntare del giorno. I giorni del lutto termineranno; il dolore attuale è un’esperienza temporanea, che deve operare in noi una santità e una grazia che agli occhi di Dio sono di estrema importanza. Quando la pazienza avrà compiuto la sua opera perfetta, allora potremo entrare in un paese meraviglioso e in una città veramente stabile, dove non ci sono l’oscurità della notte, il dolore, i gemiti, il pianto; sarà un luogo nel quale il peccato e tutte le sue conseguenze saranno per sempre bandite.
Siamo tenuti ad aspettare quel giorno, che dev’essere la gioia posta dinanzi a noi per aiutarci a sopportare la nostra croce e a sprezzare la nostra infamia. Dobbiamo fare di queste promesse un’occasione per cantare; perché non farlo oggi stesso? Il nostro cuore, se non la nostra voce, innalzi cantici che celebrino la Sua gloria. Il pianto può durare una notte, ma la gioia viene al mattino, e quando verrà sarà l’inizio di un giorno destinato a non passare mai più. Elevate dunque il vostro cuore, e innalzate la vostra voce.