Interesse e Impegno

Interesse e Impegno

“Gesú disse loro: ‘Venite a far colazione’. E nessuno dei discepoli

osava chiedergli: ‘Chi sei?’ Sapendo che era il Signore”

[Giovanni 21:12)

I discepoli erano tornati a pescare pensando che, con la morte di Gesú, tutto fosse finito, ma Egli non era dello stesso avviso.

Il Signore, infatti, si interessava ancora ai Suoi e voleva rinvigorire la loro fede. Il Maestro si presentò ai discepoli con gioia, chiamandoli figlioli; li aveva chiamati prima fratelli, poi amici, e adesso figlioli ricordando loro che era il Salvatore, il loro Signore, che si preoccupava dello smarrimento di cui erano vittime. Gesú li rassicurò della Sua presenza! Si preoccupò di raggiungerli là dove si trovavano, stanchi e delusi per la fatica di un’intera notte; voleva risollevare il loro animo. Si preoccupò di liberarli dalla tentazione di ritornare alla vecchia vita, visto che già erano tornati allo loro vecchie reti e al loro mestiere di pescatori, ma dal momento che L’avevano conosciuto non dovevano più essere pescatori di pesci ma di anime.

Gesú si impegnò a preparare del cibo per loro, mostrando l’amore del quale li aveva sempre amati. Si preoccupò di dare loro degli insegnamenti, e affidò loro dei compiti. L’amore e l’interesse di Cristo sono manifestati in questo testo in modo progressivo. Prima apparve ai discepoli, poi si fece riconoscere con l’autorità della Sua Parola, li nutrì con del cibo da Lui stesso preparato e infine conferì loro l’incarico della missione che dovevano compiere.

Gesú agisce anche oggi così in ciascuno di noi: nonostante le nostre delusioni e i nostri smarrimenti, Egli ci incoraggia con la Sua presenza, ci conferma l’autorità della Sua Parola, nutre l’anima nostra con i beni del cielo e poi ci manda ad adempiere il compito che ci ha affidato. Quanta benignità, quanta pazienza, quanto amore! Siamogli fedeli!