La Prova Della Risurrezione

La Prova Della Risurrezione

“Questa era già la terza volta che Gesú si manifestava

ai suoi discepoli, dopo esser risuscitato dai morti”

[Giovanni 21:14]

 

In questo passo troviamo una prova inconfutabile che il Signore Gesú risorse con un vero corpo fisico, una prova che sette uomini videro con i loro occhi nello stesso momento. Lo videro sedersi, parlare, mangiare e bere sulla riva del lago di Galilea e per un tempo considerevole. Il sole del mattino illuminava il piccolo gruppo, presso il lago, lontano dalla folla e dal rumore di Gerusalemme. In mezzo a loro sedeva il Maestro, con i segni dei chiodi nelle mani – quello stesso Maestro che avevano seguito per tre anni e che uno di loro, infine, aveva visto appeso alla croce. Non potevano sbagliarsi. Potrebbe esserci una prova maggiore della risurrezione di Gesú? Possiamo forse immaginare una maggiore evidenza dei fatti? Sappiamo che Pietro fu convinto e soddisfatto. Egli infatti disse a Cornelio: “… noi … abbiamo mangiato e bevuto con lui dopo la sua risurrezione dai morti” (Atti 10:41). Chi ai nostri giorni dichiara di non esserne convinto farebbe prima a dire di non essere disposto a credere all’evidenza!

Ringraziamo Dio per la grande schiera di testimoni che attestano che il Signore Gesú risuscitò dai morti.

La risurrezione di Cristo è la grande prova della Sua missione divina. Egli disse ai Giudei che avrebbero potuto non credere che Egli era il Messia se non fosse risuscitato il terzo giorno. La risurrezione di Cristo è il fondamento dell’opera della redenzione. Essa dimostra che Gesú compì l’opera per la quale venne nel mondo e che, come nostro Sostituto, vinse la morte. La risurrezione di Cristo è un miracolo che nessun infedele può confutare. Gli uomini possono trovare da ridire o mettersi a cavillare sull’asina di Balaam e su Giona nel ventre del pesce, se vogliono, ma fin quando non potranno dimostrare che Cristo non risuscitò dai morti, noi non saremo smossi. La risurrezione di Cristo è sopra ogni cosa il pegno della nostra. La tomba non poté trattenere il Capo, allo stesso modo non tratterrà neppure le membra!