La Forza Dell’Amore

La Forza Dell’Amore

“… Simone di Giovanni, mi ami? …”

[Giovanni 21:16]

 

Questo amore per Cristo è il compagno inseparabile della fede che salva. La fede dei demoni, meramente intellettuale, potrebbe esistere senza amore, ma non la fede che salva. L’amore non può sostituire il ruolo della fede. Non può giustificare. Non può unire l’anima a Cristo. Non può donare pace alla coscienza. Ma laddove c’è la vera fede per la quale siamo giustificati in Cristo, ci sarà sempre anche l’amore per Cristo. Chi ha sperimentato il vero perdono ama veramente (cfr. Luca 7:47). Se qualcuno non ama il Signore, possiamo star certi che non ha neppure la fede.

L’amore per il Figlio di Dio è la sorgente del servizio che Gli rendiamo. Sulla terra viene fatto poco per la Sua causa per senso di dovere o per questioni di coscienza rispetto a ciò che è giusto o sbagliato. Deve essere coinvolto il cuore perché le mani si muovano e continuino a farlo. L’entusiasmo può galvanizzare il credente nel compiere un’attività spasmodica e incostante. Ma non ci potrà essere paziente perseveranza nel fare il bene, né instancabile lavoro missionario in patria o all’estero, senza amore. L’infermiera in ospedale può svolgere il proprio dovere con efficienza; può somministrare il farmaco giusto, può imboccare l’ammalato e rispondere ai suoi bisogni. Ma c’è un’enorme differenza tra un’infermiera e una moglie al capezzale del marito o una madre che assiste il figlio morente. La prima agisce per senso del dovere, l’altra è mossa da profondo affetto e amore sincero. La prima compie il proprio dovere perché pagata per farlo, l’altra lo fa con il cuore. Avviene lo stesso nel servizio per Cristo. I grandi operai della Chiesa, gli uomini e le donne che hanno messo sotto sopra il mondo ardevano d’amore per Cristo.

Molti credenti hanno lasciato un segno nel mondo. Cosa avevano in comune? Non si attennero ad un credo; conoscevano Cristo; Lo amavano di cuore.