Servizio Altruistico

Servizio Altruistico

“… Pasci le mie pecore …”

[Giovanni 21:17]

 

Notiamo il comando di Gesú a Pietro. Per tre volte leggiamo che Egli dice di pascere il Suo gregge. Una volta ordina: “pasci i miei agnelli” e due volte “pasci le mie pecore”. Possiamo dubitare anche soltanto per un momento che questo mandato ripetuto tre volte fosse ricco di profondo significato? Aveva lo scopo di assegnare nuovamente a Pietro l’incarico della sua opera di apostolo, malgrado la recente caduta.

Ma questa è soltanto una piccola parte del significato di queste parole. Esse dovevano insegnare a Pietro e a tutta la Chiesa che essere utili agli altri è la grande prova dell’amore e che lavorare per Cristo è la grande prova che Lo amiamo veramente. Non sono le dichiarazioni altisonanti, non è neppure uno zelo impetuoso e spasmodico né la prontezza ad estrarre la spada per combattere – ma piuttosto il costante, paziente e alacre impegno di fare del bene alle pecore di Cristo sparse in questo mondo di peccato, la migliore dimostrazione che siamo discepoli veri. Questo è il vero segreto della grandezza di un cristiano. È scritto: “… chiunque vorrà essere grande tra di voi, sarà vostro servitore; e chiunque tra di voi vorrà essere primo, sarà vostro servo; appunto come il Figlio dell’uomo non è venuto per essere servito ma per servire e per dare la sua vita come prezzo di riscatto per molti” (Matteo 20:26-28).

Teniamo sempre presente il mandato che il nostro benedetto Maestro diede prima di salire al cielo e adempiamolo con la nostra vita di ogni giorno. Miriamo ad un servizio amorevole, utile, impegnato, disinteressato e sincero. Possa il nostro desiderio quotidiano essere quello di pensare agli altri, di prenderci cura degli altri, di fare il bene agli altri e diminuire il dolore e aumentare la gioia in questo mondo di peccato.

Vivendo così scopriremo sempre di più la benedetta verità che “… vi è più gioia nel dare che nel ricevere” (Atti 20:35).