COMPORTATEVI VIRILMENTE

COMPORTATEVI VIRILMENTE

soldiers-1002_1920“…comportatevi virilmente…”

(1 Corinzi 16:13)

“Comportatevi da uomini”: così può essere tradotta questa esortazione che l’apostolo Paolo, sospinto dallo Spirito Santo, rivolge ai Corinzi alla fine della sua prima epistola a loro indirizzata.

Il credente, maschio o femmina che sia, deve tenere un certo tipo di comportamento, non dettato dalla propria volontà, dai propri desideri, dalle proprie passioni o dalla propria indole, ma dalla perfetta volontà di Dio. Lo stesso Signore, che ci chiama ad essere semplici come piccoli fanciulli e a desiderare il puro latte spirituale, come bambini appena nati, vuole che ci comportiamo virilmente, con forza, con coraggio e responsabilità. Di questi tempi è doveroso sottolineare che questo insegnamento non è affatto discriminatorio; nessuno, infatti, ha valorizzato la figura della donna come Cristo ha fatto: in Lui non c’è né uomo e né donna (Galati 3:28).

È innegabile, però, che la Bibbia definisce la donna come il vaso più debole, delicato e fragile (I Pietro 3:7), distinguendola dall’uomo, che è quello forte. L’uomo e la donna, infatti, pur avendo pari dignità, sono diversi e sono stati creati da Dio in questo modo per completarsi a vicenda; oggi, però, con l’aiuto del Signore vogliamo vedere cosa significa per noi credenti questo “invito” a un comportamento virile.

Per comprendere bene l’insegnamento di oggi, ci soffermeremo sulla figura di Gedeone. Egli era un uomo debole, con poco carattere, intento a nascondere ai Madianiti il suo grano e quel poco che aveva; Dio non lo voleva lasciare in quella condizione di paura e di debolezza, perciò lo chiama “uomo forte e valoroso” (Giudici 6:12). La Parola Del Signore comincia a cambiare l’indole e il comportamento di Gedeone, che diventa un forte guerriero e comincia, di lì a poco, a comportarsi da uomo di Dio. Il Signore è disposto a dare la Sua forza a ciascuno di noi. Sempre Paolo esorta i credenti di Efeso a fortificarsi nel Signore e nella forza della Sua potenza (Efesini 6:10): questo verso, rivolto a credenti che avevano fatto diverse esperienze col Signore, ci ricorda la necessità di ricevere ogni giorno forza da parte di Dio.

Comportarsi virilmente significa anche essere coraggiosi, perché è a questo che Dio chiama i suoi figli: a non rimanere nella paura, a non indietreggiare davanti alle difficoltà, ma a condursi con coraggio ogni giorno. Continuando a parlare di Gedeone, possiamo osservare che il Signore lo chiama non solo forte, ma anche valoroso, cioè valente e coraggioso; paradossalmente Gedeone, in quel momento, aveva una paura tremenda dei Madianiti, ma quella parola era potente non solo a dare forza, ma anche coraggio.

Il coraggio, che per Gedeone significava affrontare i Madianiti e le difficoltà di una battaglia, stare a capo di un esercito di migliaia di persone, per il credente significa, oggi, avere il coraggio di combattere contro i principati e le potestà che dominano l’aria, di affrontare le prove e i problemi più svariati… Qualunque sia la situazione che siamo chiamati a fronteggiare, ricordiamoci che Dio vuole che ci comportiamo virilmente. Anche in questo caso il Signore ci soccorre; leggiamo la testimonianza del salmista: “Nel giorno che ho gridato a te, tu m’hai risposto, m’hai riempito di coraggio, dando forza all’anima mia” (Salmo 138:10). Notiamo che il salmista non dice: “Mi hai dato coraggio” o “… un po’ di coraggio”, ma testimonia che Dio ha abbondato, riempiendolo di coraggio. Il nostro Dio è un Dio ricco e, se gridiamo a Lui con fede e col desiderio di essere conformi alla Sua volontà, sentiremo scendere nella nostra vita tanto di quel coraggio da affrontare qualsiasi battaglia o avversità.

Comportarsi virilmente significa anche condursi in modo responsabile e maturo. Dio non vuole che i suoi figli si comportino da irresponsabili, in maniera svogliata e disordinata. Egli desidera vedere in loro uomini che si prendano le loro responsabilità: come credenti, ma anche come padri, madri, lavoratori etc.

Abbiamo iniziato questa meditazione dicendo che comportarsi virilmente significa condursi da uomini: l’uomo è colui che sa prendersi le proprie responsabilità, che dimostra maturità ed equilibrio. A tutti i genitori sarà uscita di bocca questa frase rivolgendosi ad un figlio: “Comportati da uomo!”. Leggiamo in queste parole il desiderio vivo del genitore che richiama il figlio a prendersi le proprie responsabilità e a condursi virilmente.

Bene! Questo è il medesimo desiderio che ha il Padre nostro con ciascuno di noi: Egli non vuole che ci comportiamo come bambini capricciosi, o come una donna impaurita, ma desidera che lo serviamo come uomini, forti, coraggiosi e responsabili. Se questo è il nostro desiderio, Egli non ci farà mancare il Suo aiuto ogni giorno!

Luciano Di Marco