ALLEGREZZA COMPLETA

ALLEGREZZA COMPLETA

“Io mi rallegrerò grandemente nel Signore, l’anima mia esulterà nel mio Dio …”
[Isaia 61:10]

Idoni di Dio non si possono contare, ma questo non deve certo impedirci di prenderli in considerazione. Essi sono di ogni tipo e per ogni bisogno. Ci sono doni per lo spirito, per la mente e per il corpo; doni indispensabili, e altri, per così dire, aggiuntivi, come ricchezze in più. Coltiviamo l’abitudine di riconoscerli quando ci vengono offerti, e consideriamoli come provenienti dall’Alto, direttamente dal Padre.
Ma il dono più grande non è il perdono, la pace la purezza o qualche liberazione: è Lui stesso. Noi Lo riceviamo quando, come peccatori, ci troviamo nel bisogno e riceviamo il Figlio Suo come nostro Salvatore. Allora siamo fatti partecipi della natura divina (II Pietro 1:4) e riceviamo la vita di Dio (Efesini 4:18). Non soltanto noi diventiamo Suoi, ma Egli diventa nostro per sempre. Maggiore di tutti i doni è il Donatore, che dimora in noi per lo Spirito Santo.
Ciò significa che la Sua giustizia e la Sua santità ci appartengono e che possiamo godere della Sua pace e della Sua potenza. Ogni bisogno viene pienamente soddisfatto in Dio, la Fonte di ogni bene. Non c’è una ragione per cui dovremmo mancare di quel che è necessario per condurre una vita di devozione, poiché Egli è la parte della nostra eredità.
Se Dio ci appartiene, di cos’altro avremo bisogno? Possiamo avere poche disponibilità economiche, ma comunque sufficienti; se invece abbiamo un bisogno reale Egli vuole che Glielo confidiamo, in modo che Egli possa provvedere. Non ci sono ristrettezze presso di Lui, qualunque siano le condizioni economiche del mondo o del paese in cui viviamo. Ma la maggior parte di noi non è consapevole del proprio bisogno spirituale, della necessità di avere più pazienza, più amore… in poche parole: essere più somiglianti a Cristo. Tutto ciò che ci serve è in Lui; non trascuriamo di chiedere e di ricevere, affinché la nostra gioia sia completa.