FONTE DI CONSOLAZIONE

FONTE DI CONSOLAZIONE

“Ascoltate la parola del Signore, voi che tremate alla sua parola …”
[Isaia 66:5]

Se l’israelita trova in questo brano delle benedizioni e delle promesse per sé e per il suo popolo, anche noi, figli della Gerusalemme celeste, festante assemblea accorsa al monte di Sion, troviamo una fonte di consolazione. Quelli che ci scacciano pretendono di esser nostri fratelli, e mormorano: “Si mostri il Signore nella sua gloria, affinché possiamo vedere la vostra gioia!”. Essi saranno confusi; il Signore li retribuisce! Sion è feconda, i suoi figli nascono rapidamente ed in numero impressionante.
Il popolo del Nuovo Patto si è formato e si forma, riempiendo la terra in ogni dove. Non è certo opera umana: Colui che prepara la nascita e che fa venire alla luce nuovi figli di Dio, aggiunge alla comunità dei redenti tutti coloro che si incamminano lungo la via della salvezza. Chi ascolta la Parola del Signore, scoprirà la realtà della fede e la gioia della salvezza. È la Parola di Dio, il lieto messaggio dell’Evangelo, che fa scaturire in noi ogni benedizione celeste ma, alla stessa Parola, tremiamo per i giudizi che l’Eterno riserva agli increduli e a quanti rinnegano il Suo Nome.
Noi tutti che amiamo il Signore e il Suo popolo, siamo invitati a festeggiare e a giubilare grandemente. Com’è bello partecipare alle adunanze dei santi, dove Dio è adorato in spirito e verità! Ora e sempre, in seno ai credenti, la gloria di Dio si manifesta abbondante e abbiamo la possibilità di assaporarla in continuazione. Nella chiesa, a differenza delle bellicose città mortali, la pace viene diretta dall’Eterno come un fiume. E se già ora, in un mondo di guerre ed infamie, godiamo questa preziosa realtà, che sarà un giorno, quando approderemo alla casa del Padre? Raccogli quindi le poche forze che ti sostengono, poiché la tua anima sarà nutrita, sostenuta e ricreata. È Dio che ti consola! Ciò che il Signore promette lo mantiene, e noi vedremo il fedele adempimento di tutte le Sue grazie. Il nostro cuore si rallegrerà di volta in volta, anche il più debole tra noi riprenderà vigore, coraggio e nuova linfa.