Testimonianza e Comunione

Testimonianza e Comunione

“Quel che abbiamo visto e udito, noi lo annunziamo anche a voi,

perché voi pure siate in comunione con noi; e la nostra comunione

è con il Padre e con il Figlio suo, Gesú Cristo”

[I Giovanni 1:3]

 

L’apostolo ha inteso, quale scopo della sua lettera, rendere più salda e più intensa la comunione dei lettori con il Padre e con il Suo Figliuolo Gesú Cristo, ciò annunziando e ricordando loro quanto egli stesso aveva udito dalla Parola fatta carne. La prima parte della lettera muove, infatti, da una grande verità udita da Gesú circa il carattere di Dio, per dedurne le condizioni alle quali è possibile avere una reale comunione con il Padre. Lo scrittore, quindi, procede dicendo quello che Cristo è per noi e, infine, descrive a quali condizioni il credente può avere vera comunione con il Figlio. E, dal momento che la condizione essenziale sta nell’osservanza dei comandamenti di Cristo, l’autore ricorda che il gran comandamento è quello dell’amore; ma ricorda pure che l’amore verso Dio esclude l’amore per il mondo, cosa che preciserà più avanti nella sua lettera. Per dimorare nel Padre e nel Figlio i credenti devono perseverare nella verità evangelica ricevuta dagli apostoli e quindi guardarsi, grazie all’aiuto dello Spirito Santo, dalle seduzioni degli apostati che sono i precursori dell’anticristo.

La comunione tra due esseri morali implica, però, affinità di vedute, di sentimenti, di condotta pratica. La comunione dell’uomo con Dio non è possibile finché tra Dio e l’uomo vi è opposizione di sentimenti è di azione; finché l’uomo non uniforma la sua vita al carattere di Dio. Da qui la necessità di essere riconciliati con Dio perché Adamo, con il suo peccato, introdusse nel mondo la morte sia in senso fisico sia spirituale, cioè la separazione da Dio. Se non fosse stato per Lui e per il Suo amore, non avremmo avuto mai più alcuna possibilità di accostarci al Creatore. La testimonianza di Giovanni sta proprio in questo: Gesú è venuto nel mondo per riconciliarci al Padre e per vivere questa comunione con Lui e con quanti amano il Signore.

 

 

 

Lettura biblica: I Giovanni 1:1-10 [vd. I Pietro 2:9-12]