La Soluzione Al Peccato

La Soluzione Al Peccato

“Se diciamo di essere senza peccato, inganniamo noi stessi,

e la verità non è in noi. Se confessiamo i nostri peccati, egli è fedele

e giusto da perdonarci i peccati e purificarci da ogni iniquità”

[I Giovanni 1:8, 9]

 

Peccare significa mancare il bersaglio. è questo, infatti, il significato del termine originale. Quando il figlio prodigo tornò a casa, le sue prime parole furono: “Padre, ho mancato il bersaglio”. In altri termini: “Ho fallito, ho sbagliato… ho peccato!”. Non siamo forse costretti ad ammettere che manchiamo continuamente il bersaglio anche noi? Il peccato non è soltanto positivo, ma anche negativo. Il peccato, cioè, non consiste esclusivamente nella trasgressione della legge di Dio, ma anche nella mancanza di conformità alla Sua volontà. Dobbiamo considerare sempre questo suo duplice aspetto.

Per cancellare il peccato è indispensabile, innanzitutto, confessarlo. Non nasconderlo, non coprirlo davanti agli occhi del tuo Padre celeste, ma confessalo con un cuore umile, mite e contrito. Se sei venuto meno, non aspettare la preghiera serale e neppure l’opportunità di essere solo, ma lì dove ti trovi, nella strada affollata o nella frenesia del tuo posto di lavoro, eleva il cuore a Cristo ed esclama: “Io vado errando come pecora smarrita; cerca il tuo servo …” (Salmo 119:176).

Confessare il peccato a Cristo, però, non basta; se hai peccato contro il tuo fratello, devi prima andare a riconciliarti con lui e poi potrai presentare la tua offerta di lode a Dio. Non basta dimostrare una gentilezza inconsueta; devi chiedere espressamente perdono per l’errore specifico che hai commesso!

Dio, quando perdona, dimentica (cfr. Isaia 43:25). Ricorda che Egli si compiace di usare misericordia. Egli è fedele e giusto da perdonare e purificare. Attraverso il sacrificio del Calvario Dio può essere assolutamente giusto e allo stesso tempo giustificare quanti credono in Gesú.

 

 

 

 

Lettura biblica: I Giovanni 1:1-10 [vd. Romani 3:21-31]