Un Uomo Consacrato

Un Uomo Consacrato

“Andate per le vie di Gerusalemme; guardate, informatevi; cercate per le sue piazze se vi trovate un uomo, se ve n’è uno solo
che pratichi la giustizia, che cerchi la fedeltà; e io le perdonerò” [Geremia 5:1]

Il nome Geremia significa: “Che il Signore stabilisce”. Quando il Signore lo chiamò egli era giovane, e probabilmente avrebbe volentieri rifiutato l’incarico che Dio gli voleva affidare, ma l’Eterno lo stabilì profeta delle genti. In quel tempo di crisi, le infedeltà di Israele avevano assunto dimensioni non più tollerabili. Geremia era lo strumento scelto dal Signore per riprendere il popolo, avendolo Dio costituito portavoce della Sua volontà. Per questo fu maltrattato, rifiutato, imprigionato, e indotto a mettere a repentaglio la sua stessa vita. Ma il profeta non venne meno nell’animo, non si scoraggiò, e rimase fedele al ministerio e al messaggio affidatogli da Dio. In quel frangente, il Signore cercava un uomo che desse prova di assoluta integrità e completa consacrazione.
Prima che Sodoma e Gomorra fossero distrutte, il Signore volle rivelarlo ad Abraamo, e questi rivolse la sua intercessione a Dio: “… Farai dunque perire il giusto insieme con l’empio?”. Il Signore arrivò a promettere che se in quelle città avesse trovato almeno dieci giusti le avrebbe perdonate.
Al tempo di Geremia Dio si sarebbe accontentato di uno solo. Nel libro di Apocalisse (cfr. Apocalisse 5:1-5) ci viene detto che il Signore cercava chi era degno di aprire il libro e di sciogliere i suoi suggelli. Ma la risposta fu che “… nessuno, né in cielo, né sulla terra, né sotto la terra, poteva aprire il libro, né guardarlo”. Giovanni espresse la sua disperazione, prorompendo in un gran pianto. Ma uno dei ventiquattro anziani affermò: “Esiste un uomo degno. Egli ha vinto per aprire il libro”.
Fra i nati di donna, Uno Solo è stato trovato giusto: “Ecco l’uomo”, annunciò Pilato additando Colui per il quale possiamo ricevere perdono e ristoro. Gesù, l’Uomo di Dio, è il Redentore divino!
Cristo Gesù va in cerca di uomini, e li cerca individualmente. Devono essere come Lui, degli intercessori che vivano in funzione degli altri, affinché per mezzo delle loro parole molti siano liberati e condotti a Dio.