Fedeli Al Proprio Compito

Fedeli Al Proprio Compito

“Anche la cicogna conosce nel cielo le sue stagioni; la tortora, la rondine e la gru osservano il tempo quando debbono venire, ma il mio popolo non conosce quel che il Signore ha ordinato” [Geremia 8:7]

In questo capitolo emerge con forza il basso livello spirituale in cui era precipitato Israele, nonché le terribili minacce pronunziate dal Signore. Procedendo nella lettura, di contro, si nota lo smisurato amore del Signore, manifestato verso il Suo popolo che, malgrado le ripetute offese e trasgressioni, Egli aspettava pazientemente e con amore, pronto a perdonarlo. Desiderava vederlo venire a Sé profondamente pentito.
Viene continuamente manifestata la pazienza di Dio, ma, ad un tempo, è ribadito l’intento di far riconoscere la propria Maestà e giudicare per la mancata osservanza della Sua giustizia. Ritornando alla trasgressione di Israele, notiamo che il popolo aveva abbandonato il Signore: ognuno nel proprio ufficio e nelle proprie responsabilità si dimostrava infedele: il sacerdote, il profeta, lo scriba, come il sovrano, i principi e gli anziani. Tutti questi avrebbero dovuto non soltanto dirigere il popolo e vegliare su di esso dandogli un buon esempio, ma sarebbero stati anche in obbligo di curare le sue ferite e le eventuali infermità. Tutti, indistintamente, non soltanto avevano offerto un cattivo esempio al popolo, ma, quel che è peggio, avevano curato alla leggera le sue ferite, rendendo così inguaribile quella “piaga”.
Vediamo perciò in quali condizioni può ridursi e a quali conseguenze può giungere l’uomo. Egli è stato creato da Dio, dotato della ragione e di una volontà libera, collocato al vertice della grande opera della Creazione, ma nella sua degradazione può scendere a un livello più basso di quello delle bestie, come si può comprendere dal versetto in esame. Questo episodio storico, che vede protagonista il popolo d’Israele, è un esempio e un ammaestramento per noi oggi, che per grazia e mediante la fede in Cristo Gesù, siamo divenuti Suo popolo.
Ognuno di noi, secondo ciò che Dio ci ha dato da compiere, rimanga fedele in tutta la propria condotta per ricevere le Sue benedizioni su questa terra e condividere con Lui l’eternità.