L’Amen Dell’Anima

L’Amen Dell’Anima

“… Allora io risposi: Amen, Signore!”
[Geremia 11:5]

Geremia era conscio della speciale corrente di energia divina che stava fluendo dentro e attraverso la sua anima. La parola giunse a lui “dal Signore”, e sperimentò un fuoco ardente che non riusciva a contenere. Il profeta era chiamato a dare libero sfogo a questa potenza, e quando il fuoco sfiorò le sue labbra ed ebbe il tempo di considerare ogni cosa attentamente, egli rispose al messaggio divino dicendo: “Sia fatto così Signore!”.
L’affermazione è dell’anima. Guardiamoci dagli errori. Non è sempre possibile dire “Amen”, cioè “così sia” a Dio, con enfasi e tono trionfale. Qualche volta la nostra risposta è soffocata da singhiozzi che non possono essere trattenuti. Fu probabilmente così con Abraamo, quando se ne andò da Ur dei Caldei; quando attese moltissimi anni per avere un figlio; quando salì a Moria. Queste parole possono essere lette da alcuni che soffrono continuamente anno dopo anno, e da coloro la cui vita terrena è dominata dall’ansia, esistenze sopra le quali si accavallano senza tregua ondate di sollecitudine e agitazione. Non è improbabile che queste protestino di fronte all’esortazione di dire “Amen” al piano provvidenziale di Dio, o che chiedano: “Che valore ha pronunciare con le labbra una parola che è in contrasto con un cuore in rivolta?”.
In risposta, ricordiamo che il nostro benedetto Signore, nel giardino, accettò di rimettere la Sua volontà a quella del Padre. Egli sapeva che, là dove si trovava e con un cuore angosciato, era sufficiente affermare risolutamente: “Non la mia, ma la Tua volontà sia fatta”.
Abbi dunque anche tu il coraggio di dire: “Amen” alle condizioni che Dio permette. Dillo anche se il cuore e la carne vengono meno, e scoprirai che se la volontà acconsente, il cuore deve scegliere. Mentre i giorni passano, qualche circostanza, qualche svolta lungo la strada, alcune coincidenze impreviste, fisseranno nella mente la convinzione che la via di Dio era comunque la più ragionevole, la più saggia e la migliore. Azzardati a confidare in Lui incondizionatamente, e nella forza di questa fiducia riuscirai a dire: “Amen, Signore”.