Cristianesimo Pratico

Cristianesimo Pratico

“Noi sappiamo che siamo passati dalla morte alla vita,

perché amiamo i fratelli. Chi non ama rimane nella morte”

[I Giovanni 3:14]

 

Èun grande conforto scoprire che l’apostolo Giovanni non consideri l’amore un mero sentimento. Ogni versetto delle sue epistole in cui ne parla suggerisce, infatti, l’azione.

Dio ha manifestato il Suo amore per noi donando la vita del Suo Unigenito, e noi dobbiamo essere disposti a seguire le Sue orme (cfr. I Giovanni 3:16).

Se nel nostro cuore albergano l’odio o l’antipatia, facciamo attenzione! Dobbiamo sradicare questi sentimenti mediante azioni amorevoli, prima che essi portino tenebre nella nostra vita e i nostri occhi non siano più in grado di scorgere la grazia di Dio! (cfr. I Giovanni 2:9-11).

L’esortazione della Scrittura è sempre quella di amare “con i fatti e in verità”.

Se cominciamo a compiere azioni gentili e gesti amorevoli, finiremo per alimentare in modo giusto questo sentimento. Anche quando pensiamo di non amare più qualcuno, perché il tempo o le offese hanno corroso i buoni affetti del nostro cuore, se iniziamo ad agire amorevolmente nei suoi riguardi, facendo di quella persona l’oggetto e il centro delle nostre attenzioni, quell’amore spento certamente si riaccenderà.

Non aspettare di provare amore, inizia immediatamente a dimostrarlo, perché questo è il tuo combattimento e anche il tuo dovere cristiano. Con questo semplice passo di fede scoprirai che Dio farà abbondare in te il Suo amore e la Sua grazia, affinché tu possa compiere anche questa buona opera.

L’amore altruistico è, infatti, il frutto dello Spirito Santo. Questo frutto dolcissimo non può prosperare in un terreno freddo per questo è bene chiedere al Signore di accendere in noi la fiamma del Suo amore, affinché non produciamo più soltanto qualche fiore selvatico, ma il fiore e il frutto che vengono dallo Spirito di Dio.