Condizioni Per Una Preghiera Efficace

Condizioni Per Una Preghiera Efficace

“Carissimi, se il nostro cuore non ci condanna, abbiamo fiducia davanti a Dio e qualunque cosa chiediamo la riceviamo da lui, perché

osserviamo i suoi comandamenti e facciamo ciò che gli è gradito”

[I Giovanni 3:21, 22]

 

Dal momento che abbiamo coscienza di essere sinceri nel nostro amore fraterno, nonostante le sue imperfezioni, abbiamo altresì fiducia davanti a Dio, abbiamo cioè la dolce sicurezza d’essere Suoi figli e come tali abbiamo la libertà di accostarci a Lui. Di questa libertà filiale, piena di fiducia nel Padre celeste, l’apostolo offre un esempio pratico nel versetto 22. L’espressione assoluta “qualunque cosa chiediamo” che pare, a prima vista, un’esagerazione pericolosa, in realtà si trova limitata e circoscritta dal fatto che chi chiede è figlio di Dio e un figlio non chiede quello che sa essere contrario alla volontà di suo Padre. Inoltre, si tratta di figli che dimostrano, con la loro ubbidienza filiale ai comandamenti di Dio, di essere veri figli Suoi. Per questo motivo il Signore può manifestare loro le ricchezze della Sua bontà esaudendo le loro preghiere. Non già che la loro ubbidienza costituisca un merito dinanzi a Dio, poiché, al di fuori di Cristo, il credente non può fare nulla che sia veramente buono, ed egli è in grado di fare ciò che è gradito a Dio soltanto grazie al rinnovamento operato in lui dallo Spirito Santo. Osservare i comandamenti e fare le cose che sono grate al Signore sono espressioni parallele di una medesima realtà.

Perciò, vuoi che le tue preghiere siano esaudite? Cammina in modo che il tuo cuore non ti condanni. Il figlio ubbidiente, che vive corrispondendo l’amore del genitore, non ha timore di presentarsi a chiedere un favore. Egli è certo di ottenerlo, perché il suo cuore non lo condanna. “Carissimi, se il nostro cuore non ci condanna, abbiamo fiducia davanti a Dio” (v. 21). Egli deve prima fare in modo che il biasimo sia tolto, poi potrà esercitare la fede per ricevere la benedizione. Accostiamoci con piena fiducia al trono della grazia, il nostro Padre celeste è più che pronto a riversare la Sua misericordia e a donare ogni benedizione.

 

Lettura biblica: I Giovanni 3:18-24 [vd. Proverbi 29:1-15]