Conoscere e Credere

Conoscere e Credere

“Noi abbiamo conosciuto l’amore che Dio ha per noi, e vi abbiamo creduto.

Dio è amore; e chi rimane nell’amore rimane in Dio e Dio rimane in lui”

[I Giovanni 4:16]

 

Il “noi” si riferisce agli apostoli, testimoni di Cristo, come in I Giovanni 4:14, dove è scritto: “Noi abbiamo veduto e testimoniamo che il Padre ha mandato il Figliuolo per essere il Salvatore del mondo”. Ma sicuramente questa esperienza riguarda anche “noi” oggi, redenti dal prezioso sangue di Cristo Gesú e conquistati dal Suo infinito amore. I taciti passaggi da un soggetto all’altro sono frequenti negli scritti di Giovanni. In ogni caso, si tratta di un’esperienza nostra: “Noi abbiamo conosciuto l’amore che Dio ha per noi”. È un caso che riguarda noi, è un’esperienza che abbiamo vissuto noi. Questo è il tono dell’intera lettera: certezza e amore, riprese anche qui dall’apostolo.

Nel versetto 4 Giovanni non si stanca di ribadire una verità basilare: “In questo s’è manifestato per noi l’amor di Dio: che Dio ha mandato il suo unigenito Figliuolo nel mondo, affinché, per mezzo di lui, vivessimo”. Conoscere questo amore e credere in Colui che è amore significa vivere. Ogni esperienza che fa parte della nostra vita dovrebbe essere considerata come una nuova sfaccettatura o angolazione dalla quale osservare la gloria dell’amore del Signore.

L’apostolo dichiara che abbiamo conosciuto l’amore di Dio e questo è innegabile. Nel corso degli anni, in mezzo alle più svariate esperienze abbiamo gustato traboccanti dimostrazioni della tenera benignità del Signore.

L’apostolo ci invita, inoltre, a credere del continuo all’amore di Dio. Dal saldo fondamento di quello che Egli si è dimostrato essere nel passato, possiamo guardare al presente e al futuro con piena fede. Lo conosciamo troppo bene per dubitare di Lui. Abbiamo conosciuto e ora crediamo. Egli non ha mai commesso errori e mai ne farà. Ha sempre agito per il meglio e continua a farlo. Possiamo non comprendere il Suo operato, ma sappiamo Chi c’è dietro al mistero della Provvidenza e possiamo udirlo dire: “Va tutto bene, abbi soltanto fiducia in me. Non temere, sono Io!”.