Testimonianza Valida

Testimonianza Valida

“Se accettiamo la testimonianza degli uomini, la testimonianza di Dio è maggiore; e la testimonianza di Dio è quella che egli ha reso al Figlio suo”
[I Giovanni 5:9]

Il ragionamento di Giovanni va dal minore al maggiore. Se, come avviene tutti i giorni davanti ai tribunali e nelle relazioni sociali, noi accettiamo come valida e degna di fede, anche in cose importantissime, la testimonianza degli uomini che pure sono peccatori e di limitate capacità, molto di più dobbiamo accettare, quando si tratta della nostra salvezza, la testimonianza di Dio che è sicuramente maggiore: maggiore in autorità, maggiore in competenza e maggiore in verità.
La seconda parte del versetto si dipana letteralmente in questo modo: “Poiché questa è la testimonianza di Dio, che [cioè] egli ha testimoniato …”, o meglio: “La testimonianza di Dio sta nel fatto ch’egli ha testimoniato circa il Suo Figliolo mediante lo Spirito, l’acqua e il sangue”. Il significato è affascinante oltre che ineccepibile. Egli ha usato tutti i mezzi, esterni e interni, celesti e terreni, di cui Dio si poteva valere per convincere gli uomini che Gesú è il Cristo; questi costituiscono la testimonianza di Dio relativamente al Suo Figliuolo. Infatti, sono necessarie alcune condizioni perché la testimonianza oculare sia accettata in un qualsiasi tribunale. Anche il tribunale ebraico aveva delle regole ferree per l’accettazione della testimonianza. Deuteronomio 19:15 insegna che qualcuno poteva essere accusato soltanto sulla base della deposizione di due o tre testimoni. Nel passo di oggi Giovanni utilizza la terminologia legale per dimostrare che la testimonianza riguardo a Cristo supera ampiamente i requisiti della legge.
L’apostolo dichiara che Gesú è venuto con l’acqua e il sangue e la maggior parte degli studiosi ritiene che queste parole si riferiscano al Suo battesimo e alla crocifissione. Giovanni si appella quindi alla testimonianza storica dell’opera di Cristo. Altri fanno notare che questi due elementi sono presenti congiuntamente in Giovanni 19:34, laddove è scritto che dal costato di Gesú uscirono sangue e acqua. Oltre a dimostrare che la Sua morte fu reale, l’acqua suggerisce anche la venuta dello Spirito Santo e il sangue la purificazione dei peccati. Come non credere a tali evidenze?