Camminare nella Verità

Camminare nella Verità

“In questo è l’amore: che camminiamo secondo i suoi
comandamenti. Questo è il comandamento in cui dovete
camminare come avete imparato fin da principio”
[II Giovanni 6]

L’apostolo Giovanni insiste sul tema dell’amore, questa volta applicato alla verità e al cammino cristiano. Infatti, egli sostiene che camminare nella verità, e principalmente nell’amore che è l’anima della vita cristiana, è la miglior salvaguardia contro le seduzioni dell’errore e contro il pericolo dell’apostasia. Da ciò si origina la sua esortazione categorica: “Camminate nell’amore poiché sono sorti molti seduttori …”, che troviamo nel versetto successivo. Camminare secondo i comandamenti di Dio, infatti, è la manifestazione più autentica e pratica dell’amore verso il Signore e il nostro prossimo, applicata alla vita quotidiana e in ottemperanza al comandamento che riassume tutta la legge e che trova il suo completo adempimento nella verità che attesta “il modo” in cui camminare.
Come la rettitudine apre la porta del cuore alla verità per abbracciarla, così la mancanza di sincerità morale, la tolleranza del male in noi, in tutte le sue forme, apre la porta all’errore predisponendo il cuore a dare ascolto ai seduttori. Per questo motivo anche l’apostolo Paolo insiste sulla necessità di una buona coscienza in chi vuole evitare il naufragio della propria fede. Gesú stesso fa più volte risalire la causa ultima dell’incredulità alle disposizioni morali dell’uomo.
Per prevenire il credente da questo pericolo il testo originale ci esorta a “camminare nel comandamento”. Questa espressione, che può sembrarci insolita, pone invece in evidenza quanto sia importante autenticare e mantenere la nostra esperienza di salvezza. D’altro canto, sempre Giovanni afferma: “Da questo sappiamo che l’abbiamo conosciuto: se osserviamo i suoi comandamenti. Chi dice: ‘Io l’ho conosciuto’, e non osserva i suoi comandamenti, è bugiardo e la verità non è in lui; ma chi osserva la sua parola, in lui l’amore di Dio è veramente completo. Da questo conosciamo che siamo in lui: chi dice di rimanere in lui, deve camminare com’egli camminò” (I Giovanni 2:3-6).