Molti Seduttori, Pochi Seguaci

Molti Seduttori, Pochi Seguaci

“Poiché molti seduttori sono usciti per il mondo, i quali
non riconoscono pubblicamente che Gesú Cristo è venuto
in carne. Quello è il seduttore e l’anticristo”
[II Giovanni 7]

La comunità ha il dovere, di fronte agli errori che sovvertono la fede dei semplici e non solo, di escludere i seminatori di menzogna dalla comunione fraterna per indurli, semmai fosse possibile, al pentimento. In ogni caso, essa è chiamata a difendere sé stessa. Lo stesso Signore Gesú ci ha messo in guardia dall’inganno di tali e tanti seduttori: “Guardatevi dai falsi profeti i quali vengono verso di voi in vesti da pecore, ma dentro sono lupi rapaci” (Matteo 7:15). Sebbene questa immagine sia diventata proverbiale in tutto il mondo, molti credenti continuano a farsi ingannare dai “lupi” e non poche “pecore” rischiano di essere sbranate da costoro. È utile precisare che non si tratta di una questione che riguarda soltanto i pastori. Ogni credente, come famiglia e come individuo, ha la sua responsabilità da assumersi e il suo dovere da compiere. Infatti, bisogna tenere gli occhi aperti sulle dottrine professate e insegnate nel loro ambiente da individui, libri, giornali, associazioni, etc. che non concordano con i sani insegnamenti della Parola di Dio, regola di fede e di condotta. Trattandosi di propaganda così funesta nei suoi effetti, ogni credente deve evitare qualsiasi complicità con essa e con chi la compie. Non si tratta di odiare le persone, non si tratta di rompere con loro ogni relazione sociale, ma si tratta di mostrarsi più amici della verità che degli individui, di non sacrificare gli interessi della verità nel nome dei riguardi umani; di non lasciarsi illudere dalle orgogliose pretese di chi considera il Vangelo di Cristo come antiquato e ormai superato. La fedeltà alla verità esige che siano denunciati e combattuti gli errori che la sovvertono. Chiunque dichiari di aver accettato Cristo è ammesso alla comunione dei profeti e alla gloriosa compagnia degli apostoli, ma ciò non può essere fatto indipendentemente dalla mondanità della sua vita o dalla vaghezza delle sue concezioni dottrinali. Questi schernitori non devono trovare accoliti, ma soltanto credenti fedeli ambasciatori di verità.