Un esempio Da Imitare

Un esempio Da Imitare

“Non ho gioia più grande di questa:
sapere che i miei figli camminano nella verità”
[III Giovanni 4]

In questa epistola, a differenza delle precedenti, l’apostolo Giovanni non affronta il problema di un’eresia riguardante la persona e l’opera di Cristo. Da quello che vediamo, gli individui a cui si rivolge in questa lettera sono singoli credenti, forse con un’unica eccezione. Il tema dell’epistola non è la dottrina, ma il carattere. Queste brevi righe presentano un credente che costituisce per noi un valido esempio da imitare.
La persona degna di lode è Gaio, un fedele che l’apostolo Giovanni ama e apprezza. Per ben quattro volte lo chiama infatti “carissimo” (vv. 1, 2, 5, 11). L’apostolo lo ama “nella verità”, cioè per le qualità spirituali che lo contraddistinguono e che devono caratterizzare ogni figlio di Dio. È probabile che Gaio si fosse convertito al Signore in seguito alla predicazione di Giovanni. Egli poteva essere semplicemente un membro di una delle chiese affidate alle cure dell’apostolo; ma l’affetto speciale di Giovanni per lui e la sua allegrezza grande nell’udire che persevera nella fedeltà alla verità cristiana, si spiegano meglio ammettendo che Gaio fosse un suo “figlio spirituale”, cioè fosse stato condotto al Vangelo dall’apostolo stesso. Persino in questa breve epistola veniamo a sapere poco di lui, ma quello che ci viene detto è sicuramente apprezzabile. Innanzitutto Gaio era in buona “forma spirituale”. Giovanni pregava che la sua forma fisica fosse altrettanto buona! (v. 2) Inoltre, era fedele alla verità, al Signore e alla Sua Parola. Egli applicava fedelmente nella propria vita la verità che conosceva, ed essa testimoniava praticamente di quello in cui credeva. La gioia maggiore dell’apostolo era sapere che i credenti camminavano nella verità, in modo degno di Dio (v. 4).
Infine, Gaio aveva mostrato ospitalità a fratelli in Cristo che non conosceva. Indubbiamente si trattava di missionari itineranti che una volta tornati da Giovanni, raccontarono tutto quello che Gaio aveva compiuto in loro favore. Seppure non sia un nome di spicco nel panorama dei personaggi più noti del Nuovo Testamento, Gaio rimane per noi un buon esempio, proprio perché addita al carattere stesso del Salvatore.