Prigionia e Libertà

Prigionia e Libertà

“E ci ha perfino mandato a dire a Babilonia: L’esilio sarà lungo; costruitevi case e abitatele; piantate giardini e mangiatene il frutto”
[Geremia 29:28]

Spesso sperimentiamo quanto siano lontani i nostri pensieri da quelli di Dio. Geremia, sotto la guida dell’Eterno, esorta il popolo affinché si disponga a condurre una vita normale pur trovandosi in prigionia. Anziché promettere un’illusoria e repentina liberazione, ordina di costruire case, coltivare terreni, procreare, in una parola continuare a vivere.
Anche oggi il popolo di Dio può venirsi a trovare in un’analoga situazione di prigionia.
Innanzitutto, una prigionia di carattere spirituale, quando disubbidendo ed allontanandoci da Dio ci si ritrova schiavi delle proprie debolezze, privati della pace e della gioia di Cristo nel cuore. Quando la voce dello Spirito Santo viene dimenticata o anche soltanto trascurata, riaffiorerà una natura succube di desideri malsani che paralizzeranno qualsiasi iniziativa spirituale.
Poi, siamo minacciati da una prigionia di ordine fisico, quando, essendo colpiti da malattie, cadiamo vittime dell’abbattimento e rendiamo più ardua l’opera di Dio nella nostra vita, se cediamo allo scoraggiamento.
Infine, una prigionia di tipo morale, quando nelle afflizioni l’anima nostra cade, per la debolezza, nei lacci del lassismo, o diventa preda di un relativismo scetticheggiante. È la situazione nella quale si è portati a ritenere tutto lecito, ed è il momento in cui il peccato ci rende prigionieri proprio a causa della nostra superficialità.
Spesso dimentichiamo che essendo pellegrini non apparteniamo a questo mondo, perciò è come se in qualche modo fossimo esuli o prigionieri, in attesa solamente della liberazione di Dio. Continuiamo a vivere in questo mondo facendo la nostra parte nella società, testimoniando con una condotta irreprensibile e, così facendo, saremo liberi dalla prigione spirituale, fisica e morale, perché vivremo una vita nella prospettiva della gloria. Nulla ci abbatterà, ma cammineremo per fede verso la vittoria.