Liberazione Completa

Liberazione Completa

“Li purificherò di tutta l’iniquità, con cui hanno peccato contro di me; perdonerò tutte le loro iniquità con cui hanno
peccato contro di me e si sono ribellati a me” [Geremia 33:8]

La promessa del Vangelo comprende sia il perdono sia la purificazione. Il perdono concerne la colpa e riguarda la coscienza, mentre la purificazione dal potere del peccato riguarda il cuore e la mente.
Il salmista, nel Salmo 51, in seguito alla deviazione prodotta dal peccato e al ristabilimento misericordioso di Dio, prega di poter essere interamente lavato, affinché la coscienza possa essere soddisfatta e il cuore totalmente purificato. Ma è possibile ottenere piena liberazione attraverso il cerimoniale di purificazione dell’Antico Patto? Il cuore del salmista e la penna del profeta indicano promesse migliori, fondate sulla validità di un sacrificio perfetto e sostitutivo: soltanto allora la coscienza del credente sarà tranquilla ed appagata. La giustizia divina è stata soddisfatta pienamente in Cristo Gesù, l’Agnello di Dio. Il giudizio è stato compiuto e i peccati sono stati perdonati.
Il salmista, però, desidera essere liberato dal pericolo di commettere ancora quel gesto folle, allora prega di essere purificato dalla propria perversione.
Il proposito di Dio comprende anche questo? La promessa è concepita in varie forme. Dobbiamo essere cosparsi di acqua pura e saremo puri; dobbiamo essere salvati dal potere del peccato affinché il glorioso nome di Dio riceva tutto l’onore che Gli compete. L’opera della Parola del Signore, l’azione dello Spirito Santo sono indispensabili ma, da parte nostra, non esitiamo a chiederGli di operare profondamente nel nostro cuore, in modo che possiamo seguirLo adeguatamente anziché volgerci alla follia e rendere il peccato oltremodo dannoso. Non cadiamo nell’errore di chiedere soltanto il perdono: imploriamo il Signore di fare per noi molto di più.