Tesoreggiare La Parola

Tesoreggiare La Parola

“Beato chi legge e beati quelli che ascoltano le parole di questa profezia

e fanno tesoro delle cose che vi sono scritte, perché il tempo è vicino!”

[Apocalisse 1:3]

 

Il più grande libro pubblicato del mondo è lungo 5 metri e largo 4, pesa una tonnellata e mezzo e il suo valore supera i due milioni di Euro. Per stamparlo e rilegarlo ci sono voluti sedici mesi di lavoro. Il libro si può spostare soltanto con una gru. Si tratta sicuramente di un’opera straordinaria ma, come per ogni libro scritto dagli uomini, è pur sempre qualcosa di “piccolo” davanti alla gloria e alla grandezza della Parola di Dio.

Il brano di oggi ci introduce all’ultimo libro del Nuovo Testamento. Nell’epoca in cui l’Apocalisse fu scritta, l’imperatore romano Domiziano promuoveva il culto della propria persona e aveva iniziato a perseguitare i cristiani. L’apostolo Giovanni, attorno al 95 d.C. e verso la fine della propria vita, mentre si trovava in esilio sull’isola di Patmos (1:9) a motivo della propria attività evangelistica, ebbe questa visione.

Il primo versetto ci dice che lo scopo della visione è la rivelazione delle cose future. Al versetto due lo scrittore attesta la verità del libro, come Parola di Dio e non di uomo. Il versetto tre è una benedizione e un’esortazione per il lettore, verità riprese anche in fondo al libro: “Beato chi custodisce le parole della profezia di questo libro” (22:7).

Farne tesoro significa più che ascoltare, infatti, significa “considerare con rispetto e custodire con riverenza”. Fare tesoro di tale rivelazione, come di tutta la Bibbia, è l’esatto opposto del non farci caso, del trascurare e lasciar perdere. Questo atto della mente e del cuore presuppone la volontà di prestare massima attenzione alle cose scritte, custodire dentro di sé gli avvertimenti, le consolazioni, le speranze gloriose qui contenute, mettere in pratica le esortazioni al ravvedimento, alla perseveranza, alla pazienza, alla fedeltà fino alla morte. Perché il tempo è vicino. Gli eventi della storia mondiale ci ricordano quanto tutto ciò sia assolutamente vero, perché gli assalti delle potenze del male si fanno sempre più temibili; ma è vicino pure l’intervento sempre più potente del Re di gloria che vincerà.

 

 

Lettura biblica: Apocalisse 1:1-8 [vd. Gioele 2:1-11]