Vedere Gesú

Vedere Gesú

“Io mi voltai per vedere chi mi stava parlando …”

[Apocalisse 1:12]

L’apostolo Giovanni cercò di comprendere chi gli stesse rivolgendo la parola, la voce era potente come il suono di una tromba. Appena si voltò, vide dei candelabri d’oro; poi riuscì a scorgere “… uno simile a …”. A questo punto Giovanni cerca di raccogliere più elementi possibili per descriverlo al meglio. Probabilmente conoscerete la tecnica del collage, che consiste nell’incollare su un supporto frammenti di giornali, pezzettini di cartoncino colorato o altro materiale per formare un’immagine. Quando Gesú risuscitato apparve a Giovanni, il discepolo dell’amore utilizzò una sorta di collage di immagini prese dall’Antico Testamento per descriverlo.

L’immagine di Cristo con una veste lunga e una cintura all’altezza del petto evoca l’abbigliamento dei sacerdoti (cfr. Esodo 28:4). Il tempio conteneva i candelabri d’oro (II Cronache 4:7). Come i sacerdoti nel tempio, Gesú cammina tra i candelabri.

I capelli di Gesú, bianchi come la lana, rievocano le espressioni usate per descrivere Dio, il vegliardo, in Daniele 7:9. Anche il titolo “figlio d’uomo” deriva dal libro di Daniele (7:13, 14). Sorprendentemente, mentre nel libro del profeta il vegliardo e il figlio d’uomo sembrano essere due persone distinte, la descrizione di Gesú nell’Apocalisse le combina insieme. Giovanni, poi, descrive Gesú con occhi come fiamme di fuoco, piedi come bronzo incandescente e il volto che risplende come il sole. Tutti questi particolari corrispondono anche alla descrizione del divino guerriero che apparve a Daniele in una delle sue visioni (Daniele 10:5, 6).

Queste immagini hanno un grande significato. Gli occhi di fuoco indicano che Gesú riveste il ruolo di giudice, che vede tutto e niente è nascosto alla Sua vista. I piedi come bronzo incandescente sono immagine della Sua purezza e ci ricordano che Egli è senza difetto né macchia. La spada affilata rievoca il simbolo biblico del giudizio (cfr. Isaia 11:4, 49:2).

Il Signore dia grazia anche a noi, un giorno in gloria, di essere sbalorditi dalla Sua Persona divina e dalla Sua gloria eterna.

 

Lettura biblica: Apocalisse 1:9-20 [vd. Daniele 11:1-19]