Il Signore Sa

Il Signore Sa

“Io conosco le tue opere, la tua fatica, la tua costanza; so che non puoi

sopportare i malvagi e hai messo alla prova quelli che si chiamano

apostoli ma non lo sono e che li hai trovati bugiardi”

[Apocalisse 2:2]

 

Questa dichiarazione, che traduce in parole il senso del simbolo degli occhi simili ad una fiamma di fuoco, è ripetuta letteralmente o in termini equivalenti al principio di ognuna delle lettere. Il termine opere abbraccia tutta l’attività della chiesa nelle sue svariate manifestazioni e si estende ai moventi spirituali di esse, ai sentimenti del cuore. Alla nozione generale della condotta, fanno seguito delle indicazioni speciali che variano secondo le chiese. In questo passo traspare l’elogio che Cristo tributa alla chiesa di Efeso. Egli loda i credenti:

Per la loro diligenza nel servizio. “Io conosco le tue opere, la tua fatica …”. “So che hai costanza, hai sopportato molte cose per amor del mio nome e non ti sei stancato” (v. 3). Cristo tiene conto di ogni giorno e ogni ora di lavoro svolto per Lui dai Suoi servi e la loro fatica non sarà vana nel Signore.

Per la loro costanza nella sofferenza. Non basta essere diligenti in quello che facciamo, dobbiamo anche sopportare con costanza sofferenze e difficoltà, come buoni soldati di Cristo. I servi di Dio devono avere ed esercitare molta pazienza: nessun credente può farne a meno. Dobbiamo avere la costanza per sopportare le offese degli uomini e le riprensioni del Signore.

Per il loro zelo nella lotta contro il male. “… So che non puoi sopportare i malvagi …”. Sebbene siamo chiamati ad usare benevolenza nei confronti degli uomini, dobbiamo mostrare un santo zelo contro i loro peccati. Il fervore degli Efesini era lodevole, perché sgorgava dalla conoscenza. Avevano messo alla prova le pretese, le pratiche e le dottrine di uomini malvagi, trovandole bugiarde e restando saldi nella vera fede.

Al Signore non sfugge niente di quello che facciamo per Lui. Egli conosce perfettamente ogni nostra opera e mostra tutto il Suo apprezzamento per la minima cosa fatta per il Suo nome.

 

 

 

Lettura biblica: Apocalisse 2:1-7 [vd. I Corinzi 3:10-15]