Il Primo Amore

Il Primo Amore

“Ma ho questo contro di te: che hai abbandonato il tuo primo amore”

[Apocalisse 2:4]

 

La chiesa ha conservato la sua purezza morale e dottrinale, ha dimostrato costanza nelle prove e attività indefessa; ma lo sguardo del suo Signore penetra al di là di quel che si vede all’esterno, fino alla fonte stessa della vita, al cuore; e il cuore non ha più i palpiti di una volta, il fervore di prima: l’amore per il Redentore, l’amore per i fratelli che ne è la conseguenza si sono affievoliti, e quando il cuore si fa debole la vita intera n’è gravemente minacciata. Non per nulla l’intero Nuovo Testamento fa dell’amore il dovere supremo che riassume tutti gli altri ed è l’anima di tutto. Con il primo amore s’intende l’amore che aveva caratterizzato la vita della chiesa nei suoi primordi. Si confronti, per esempio, l’esuberanza di amor fraterno manifestatasi tra i cristiani di Gerusalemme (cfr. Atti 2:42-47; 4:34-36).

L’espressione pare alludere a quella di Geremia 2:2 dove il Signore, rivolgendosi a Israele come alla Sua sposa e considerando il patto stretto al Sinai come un matrimonio, esclama: “Io mi ricordo dell’affetto che avevi per me quand’eri giovane, del tuo amore da fidanzata, quando mi seguivi nel deserto, in una terra non seminata”. Per il credente lo sposalizio con Cristo ha luogo quand’esso, pentito, si getta con fede nelle braccia del suo Salvatore consacrandosi a lui. Il senso profondo dell’amore di Cristo, la riconoscenza, la gioia del sentirsi salvata, fanno sorgere nell’anima gli slanci del primo amore.

La chiesa ha provato e manifestato nelle opere, oltre che negli affetti, quell’amore speciale; ma con l’andare del tempo, sia perché essa non ha coltivato come doveva la vita interiore di comunione con Cristo, sia a causa delle defezioni e i tradimenti di non pochi dei suoi membri, vuoi per le seduzioni dei falsi apostoli o le lotte impegnate che hanno creato un’atmosfera di sospetti: “l’amore dei piú si è raffreddato” (cfr. Matteo 24:12).

Forse, come i credenti di Efeso, anche tu hai perso l’ardore e l’intensità che caratterizzava quell’amore nel passato, allora devi ravvivare e recuperare il sentimento iniziale e lo zelo per il Signore, pregare intensamente e vegliare con cura, come facevi quando muovevi i primi passi nelle vie di Dio.

 

Lettura biblica: Apocalisse 2:1-7 [vd. Geremia 6:16-21]