Un Piano Irremovibile

Un Piano Irremovibile

“Prendi nelle tue mani delle grosse pietre e nascondile nell’argilla

della fornace da mattoni che è all’ingresso del palazzo del faraone,

a Tapanes, in presenza degli uomini di Giuda”

[Geremia 43:9]

 

Geremia, “il profeta di Dio”, uomo dalla natura sensibile e schiva, viene completamente trasformato e reso forte e coraggioso dalla grazia del Signore. Il brano descrive l’atto simbolico da lui compiuto a Tapanes: quelle pietre raccolte dal profeta rappresentavano il fondamento del trono di Nabucodonosor, che di lì a poco avrebbe conquistato l’Egitto, vanificando le speranze dei Giudei che si illudevano di sottrarsi al piano dell’Eterno riparando lungo le rive del Nilo.

Oggi il Signore ha bisogno di uomini come Geremia, che sappiano arrendersi e abbandonarsi nelle Sue mani, senza cedere a condizionamenti esterni, per essere forti e coraggiosi affinché l’Evangelo della grazia sia annunciato a tutti con grande franchezza.

Dio vuole che ogni Suo figliuolo goda dell’amore divino, perciò ha usato instancabilmente misericordia verso il Suo popolo. L’occhio dell’Eterno, infatti, non si è mai allontanato da esso, anzi, è stato sempre vigile per soccorrerlo e farlo uscire dalle situazioni più scabrose, mostrandogli, con puntualità, la Sua gloria.

È un insegnamento di cui ancora oggi può fruire la Chiesa di Gesù Cristo. I programmi del Signore seguono ovviamente un disegno lucido e irremovibile, le cui sequenze si susseguono in un modo che ci potrà apparire lento, ma della cui concretizzazione non abbiamo il diritto di dubitare. Il Signore spiazza regolarmente le tradizioni codificate, gli usi radicati, le ovvietà così rassicuranti e gli schemi preordinati. I piani di Dio, alle volte, paiono irridere la falsa ostentazione di sicurezza di omuncoli pieni di sé che nel loro vaneggiamento si fanno arbitri di un’esistenza di cui non possono vantare neppure il possesso.

Rimanere entro i limiti, godere del fatto che la nostra vita è “pilotata” da Dio che ha saldamente in mano le redini di ogni nostra situazione, queste sono alcune tra le più grandi benedizioni di cui un credente possa gioire.