Poca Forza, Tanta Fedeltà

Poca Forza, Tanta Fedeltà

“Io conosco le tue opere. Ecco, ti ho posto davanti una porta aperta,

che nessuno può chiudere, perché, pur avendo poca forza,

hai serbato la mia parola e non hai rinnegato il mio nome”

[Apocalisse 3:8]

 

Alla chiesa di Filadelfia non vengono indirizzati rimproveri: è l’unica a cui l’apostolo ispirato si rivolge senza parole di ammonimento.

Probabilmente non era una comunità numerosa, non disponeva di grandi mezzi e l’ambiente circostante non era certo dei più favorevoli. Una chiesa con “poca forza” (v. 8), che seppe però mantenersi integra quasi rispondendo al motto: “Pochi ma buoni”.

La chiesa di Filadelfia era consapevole dei propri limiti e proprio per questo era attenta a conservare la Parola di Dio, attingendo da essa l’energia di cui sapeva bene di non poter disporre. Era una chiesa che nella propria debolezza sapeva mettere in luce tutto ciò che Dio, e soltanto Lui, poteva fare: tutto il merito andava attribuito a Cristo, non c’era alcun autocompiacimento. Nessuno indulgeva in atteggiamenti edonistici; nessuno pensava: come siamo belli, quanto siamo bravi, come siamo bene organizzati, quante cose sappiamo! La testimonianza di quei credenti doveva risultare sicuramente efficace. L’esortazione del Signore è una sola: “Tieni con forza ciò che hai”!

Tu che non hai rinnegato il nome dell’Eterno, sei vincitore proprio nella tua debolezza e insufficienza. Su di te è scritto il nome di Dio, porti il marchio dell’appartenenza a Lui, Egli ti ha scelto e contrassegnato con il Suo Santo Spirito. Egli ti ha chiamato e reso adatto a divenire un sostegno, un valido supporto nella Sua Chiesa in funzione dell’avanzamento del Regno dei cieli.

“… hai osservato la mia esortazione alla costanza …” (v. 10). Le prove verranno e le difficoltà non mancheranno, ma il Signore ci preserverà, in virtù della nostra condotta fedele, nelle situazioni più insidiose della vita fino al giorno della più completa e totale vittoria.

 

 

Lettura biblica: Apocalisse 3:7-13 [vd. Giacomo 5:7-11]