Conforme a Verità

Conforme a Verità

“Queste cose dice l’Amen, il testimone fedele e veritiero, il principio della creazione di Dio”

[Apocalisse 3:14]

 

L’aggettivo ebraico “amen”, vuol dire “fermo, saldo”, quindi, in senso morale, “fedele”. Usato come avverbio significa: “In verità”, e sotto la forma “amen, amen” (in verità, in verità) lo si incontra spesso nel Vangelo di Giovanni. Qui l’Amen esprime in forma ebraica la stessa idea del “testimone fedele e veritiero”, che testimonia della verità. Cristo è la verità incrollabile, la fedeltà assoluta, personificata. Già in Apocalisse 1:5 è chiamato “il testimone fedele”. Ebbene, la testimonianza che sta per dare riguardo allo stato della chiesa di Laodicea non sarà piacevole, ma sarà conforme a verità.

L’espressione “il principio della creazione di Dio” è stata intesa dagli ariani e dai razionalisti nel senso di “prima creatura” di Dio o “capolavoro della creazione”; ma questo senso non risponde a quanto ci è dato sapere di Cristo nel messaggio a Laodicea e, in genere, nell’Apocalisse e negli altri scritti del Nuovo Testamento. Se Cristo fosse una semplice creatura, come mai sarebbe l’Amen, come possederebbe l’onniscienza presupposta nel “conosco le tue opere”, come potrebbe dichiarare: “… io ti consiglio di comperare da me dell’oro purificato dal fuoco, per arricchirti …” (Apocalisse 3:18) ed essere, così, fonte di ogni bene spirituale; come potrebbe rivestire il ruolo di educatore e fonte di gioia di ogni fedele, come assurgerebbe a loro giudice (3:16) ed essere partecipe della potenza divina del Padre?

Se fosse una semplice creatura come sarebbe l’alfa e l’omega, il principio e la fine, il primo e l’ultimo, e come sarebbe Egli adorato da tutte le creature? (cfr. Apocalisse 1:5-7; 5:11-14; 22:1-21). Se invece intendiamo la parola “principio” in senso attivo, viene a significare che Cristo è anteriore alla creazione e n’è l’originatore, la causa stessa o, per dirla con Giovanni, è Colui ch’era nel principio con Dio e per mezzo del quale è stata fatta ogni cosa (Giovanni 1:1-3; cfr. Colossesi 1:15-17; 2:9). Come tale egli ha il potere di adempiere ogni promessa ed anche ogni minaccia contenuta nel Suo messaggio.

 

Lettura biblica: Apocalisse 3:7-13 [vd. Ebrei 1]