Il giorno della liberazione

Il giorno della liberazione

“Nel giorno che io ti ho invocato ti sei avvicinato; tu hai detto: “Non temere!” [Lamentazioni 3:57]

Il giorno in cui invocheremo Dio, quando ci volgeremo decisamente a Lui spandendo la nostra anima e confessando la nostra condizione spirituale, allora e soltanto allora, Egli si avvicinerà togliendoci ogni timore ed eliminando qualsiasi ansia.Purtroppo, spesso trascuriamo di accostarci a Lui in preghiera perché riteniamo di riuscire a cavarcela da soli con la nostra abilità ed esperienza.Alle volte il Signore permette che ci cimentiamo nella soluzione dei problemi che ci affliggono, facendo affidamento unicamente sulle nostre forze. Questo affinché ci rendiamo conto che le nostre vittorie sono frutto degli interventi divini, e soltanto implorando il Suo aiuto e riposando fiduciosi nella Sua infinita sapienza e nel Suo grande amore, la nostra vita potrà prosperare. Dio attende che impariamo a presentare ogni peso e a lasciare qualsiasi timore ai Suoi piedi.Quando ci accosteremo a Lui con questa attitudine, scopriremo che la nostra vita dovrà subire delle correzioni, perché il peccato facilmente ci avvolge; scopriremo tutte le nostre ribellioni, la nostra impazienza e la nostra caparbietà; comprenderemo di essere indegni e colpevoli e ci umilieremo profondamente nel Suo cospetto.Quando dall’abisso dei nostri bisogni ci rivolgeremo al Signore, riceveremo una benedizione copiosa, la forza e il coraggio per proseguire il cammino, e alla fine udiremo la Sua voce e saranno parole di consolazione: “Non temere!”.Com’è meraviglioso il giorno dell’invocazione! Quanto è prezioso il momento in cui, deboli, bisognosi e pieni di timore, andiamo all’Eterno per esporGli ogni pena ed ogni conflitto che dilania la nostra esistenza! Potrà essere un momento straziante, nel quale il pianto o una profonda commozione avranno il sopravvento, ma non ha importanza: sarà certamente il giorno della liberazione, del riposo e della vittoria in Cristo Gesù!