Incontro con Dio

Incontro con Dio

“Qual è l’aspetto dell’arco che è nella nuvola in un giorno di pioggia, tal era l’aspetto di quello splendore che lo circondava. Era un’apparizione dell’immagine della gloria del Signore …” [Ezechiele 1:28]

In questo episodio vediamo racchiusa una verità molto consolante: Dio desidera manifestarsi all’uomo, alla Sua creatura, al Suo servitore! Ovviamente Egli si svela nella Sua trascendenza, il Signore è al di sopra di ogni cosa, è glorioso e appare circonfuso da ogni maestà e ogni gloria! Talvolta, quando Dio vuole compiere qualcosa di speciale nella nostra vita, ci prepara facendoci vedere la Sua grandezza e il Suo splendore, consentendoci di comprendere con Chi abbiamo a che fare, e qual è realmente la nostra personalità e la nostra vita. Ezechiele stava per essere scelto dal Signore per un compito determinato e importante, anche se il periodo nel quale doveva svolgere il suo ministerio era assai difficile; infatti fu deportato insieme al re Ioiachim nell’anno 597 a.C.Le sue esperienze furono talvolta estremamente dure: da come si legge nel suo libro dovette restare muto per un lungo periodo di tempo; fu costretto a coricarsi sullo stesso fianco per oltre un anno; dovette mangiare cibi rivoltanti ed infine, la moglie che egli amava teneramente gli fu improvvisamente tolta.Dio che sapeva ogni cosa nella Sua onniscienza, si manifesta a lui nella gloria in un contesto stupefacente, caratterizzato dalla presenza delle “creature viventi”, seppure in un contrasto stridente con ciò che Ezechiele avrebbe dovuto affrontareQuesta è stata la visione che Dio ha scelto per rivelarsi ad Ezechiele, per raffigurare la Sua gloria, potenza, sovranità e santità.Oggi il Signore si rivela ad ogni Suo servitore tramite la Bibbia, affinché anche noi, come Ezechiele, possiamo essere ripieni del Suo Spirito, e ricevere nuova vita e nuovo vigore per servirLo come si conviene e come Egli si attende.