Un Richiamo d’Amore

Un Richiamo d’Amore

“Ecco, io sto alla porta e busso: se qualcuno ascolta

la mia voce e apre la porta, io entrerò da lui …”

[Apocalisse 3:20]

Per quanto ripugni all’anima di Cristo la tiepidezza orgogliosa di Laodicea, pure Egli non l’abbandona a sé stessa, ma nel Suo amore infinito la riprende severamente per trarla a salvezza, squarciando le illusioni in cui trascina la vita: Ti credi buon cristiano e non vedi che ti manca tutto per esserlo. Ti manca la conoscenza di te stesso, la sete di giustizia, la fede, un cuore nuovo perché rigenerato dalla grazia, l’amore, lo zelo di una fede autentica e operante. Tutto questo lo potrai aver gratuitamente da Cristo e soltanto da Lui, se scuoti 1a tua pigrizia, se riconosci la tua miseria, e ti ravvedi sul serio. D’altronde ogni credente sincero è pronto a riconoscere quanto in lui sia ancora debole la fiamma dell’amore per il Signore e dello zelo per l’opera sua, e a far sua la preghiera di un devoto credente che diceva: “Preservami, o Dio, dalla tiepidezza. Può darsi ch’io non sia freddo, ma certo non sono fervente. La mia unica consolazione è che io non dico né sento di essere ricco e di non aver bisogno di nulla. Possano le prove ai cui sono sottoposto, portare un frutto di zelo e di accresciuto fervore”.

Cristo, d’altronde, si è abbassato fino alla croce per salvarci, si abbassa pure fino a picchiare alla porta del cuore degli inconvertiti e dei tiepidi, chiedendo d’entrarvi. È consolante sapere che Egli picchia alla porta e aspetta la risposta; non la sfonda a forza, perché non salva nessuno contro il suo volere. Tocca all’uomo dare ascolto alla voce che lo chiama, tocca all’uomo aprire la porta del suo cuore: la maniglia è soltanto dalla sua parte. Soltanto quando permetterà a Cristo di entrarvi, godrà della comunione personale e beata con il suo Salvatore e datore di ogni bene, sarà da lui reso vittorioso e fatto partecipe della gloria celeste.

Quel luogo nel cuore dell’essere umano è tanto privato che nessuna creatura può entrarvi, nessuno può accedervi se non Cristo, ed Egli entrerà soltanto dietro l’invito della fede! Sta a te aprire la porta.

 

 

Lettura biblica: Apocalisse 3:17-22 [vd. Cantico dei cantici 5:2-4]