Dio Siede Sul Trono

Dio Siede Sul Trono

“Colui che stava seduto era simile nell’aspetto alla pietra di diaspro

e di sardonico; e intorno al trono c’era un arcobaleno che,

a vederlo, era simile allo smeraldo”

[Apocalisse 4:3]

Abbiamo in questo passo la seconda visione dell’apostolo Giovanni. Chi fa tesoro di quanto ha ricevuto dal Signore, si prepara a ottenere di più, e può aspettarsi una rivelazione maggiore.

La visione inizia con un trono posto nel cielo: posizione di onore, autorità e giudizio. Il cielo è il trono di Dio. Isaia, in proposito, ci riporta una dichiarazione fatta dal Signore stesso che viene anche ripresa da Stefano durante la sua lapidazione: “Il cielo è il mio trono e la terra è lo sgabello dei miei piedi; quale casa potreste costruirmi?” (Isaia 66:1; cfr. Atti 7:49). Quale potrebbe essere il luogo del Suo riposo? Egli risiede nella gloria e dal cielo Egli dà le Sue leggi alla Chiesa e a tutto il mondo. Il Signore regna sovrano e tutti i troni terreni sono sotto la giurisdizione di quello di Dio posto nel cielo.

Il trono che Giovanni vide non era vuoto. Chi vi era seduto non era un uomo, ma un Essere glorioso, il Dio Onnipotente, simboleggiato dalle cose più preziose e splendenti del nostro mondo. L’Onnipotente non è descritto con caratteristiche umane, in modo da essere rappresentato non da un’immagine, ma dal Suo splendore trascendente. Il diaspro è una pietra trasparente, che offre all’occhio una varietà di colori tra i più vividi, a significare le gloriose perfezioni di Dio. Il sardonico è invece una pietra rossa, che rappresenta la giustizia del Signore, l’attributo essenziale che Lo caratterizza, e che Egli esercita nel governo del mondo e in particolar modo della Chiesa, attraverso Gesú Cristo. Questo attributo si mostra nel perdono quanto nel castigo, nella salvezza quanto nella distruzione dei peccatori.

Giovanni vide anche un arcobaleno attorno al trono, “simile allo smeraldo”. Esso fu il sigillo e il segno dell’alleanza che Dio stabilì con Noè e con la sua discendenza ed è un degno emblema del patto che Dio ha stretto con Cristo, Capo della Chiesa e con tutto il Suo popolo in Lui. Come quello stabilito con il patriarca, questo patto è eterno, ben regolato in ogni punto e perfettamente sicuro.

 

Lettura biblica: Apocalisse 4:1-11 [vd. I Pietro 3:18-22]