Degno è l’Agnello

Degno è l’Agnello

“Essi dicevano a gran voce: ‘Degno è l’Agnello,

che è stato immolato, di ricevere la potenza, le ricchezze,

la sapienza, la forza, l’onore, la gloria e la lode’”

[Apocalisse 5:12]

 

L’espressione “Degno è l’Agnello”, ripetuta in questo capitolo in modo diverso ma con uguale significato, balza con immediatezza alla nostra attenzione. È facile comprenderne la ragione, poiché l’“Agnello” è stato l’unico che ha vinto e ha potuto sciogliere i sigilli del libro che annuncia il futuro. I viventi, gli anziani, gli angeli, e tutte le creature che sono “nel cielo, sulla terra, sotto la terra e nel mare” sono concordi nel proclamare la dignità dell’Agnello di ottenere “la potenza, le ricchezze, la sapienza, la forza, l’onore, la gloria e la lode”. Non a caso sono sette le caratteristiche che l’Agnello di Dio ha avuto come attributi. Esse esprimono la vittoria del bene sulle macchinazioni dell’avversario.

Il numero sette, spesso ripetuto anche in questo capitolo, ricorda le sette frasi pronunciate da Gesú Cristo sulla croce. Esse ci illustrano l’avvenuta riconciliazione tra il cielo e la terra: tre frasi riferite in rapporto a Dio, quindi in senso verticale e quattro in senso orizzontale, riguardanti il rapporto con l’uomo.

L’Agnello immolato, deponendo la propria vita volontariamente, “ha spogliato i principati e le potenze, ne ha fatto un pubblico spettacolo”, spezzando ogni arma del nemico. Infatti, quando Gesú vittorioso incontrò i Suoi discepoli in Galilea, poté affermare: “Ogni potere mi è stato dato in cielo e sulla terra” ed “Ecco, io sono con voi tutti i giorni, sino alla fine dell’età presente”.

Se in cielo tutte le creature proclamano che “Degno è l’Agnello”, quanto più dobbiamo sentirci obbligati noi ad esaltare e annunciare in ogni tempo “le virtù di colui che [ci] ha chiamati dalle tenebre alla sua luce meravigliosa”.

Se ora comprendiamo soltanto in parte, ma già siamo uniti al coro delle creature celesti che esaltano il Signore, immaginiamo quale sarà la devozione e riconoscenza verso l’Agnello di Dio quando la nostra comprensione sarà completa! Signore fa’ che in ogni situazione della nostra vita possiamo dichiarare apertamente che “Degno è l’Agnello”.

 

Lettura biblica: Apocalisse 5:11-14 [vd. Salmo 145]